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Sciagura annunciata?

Il guru: Italia dritta verso la rovina. "Cosa accadrà dopo il referendum"

Referendum costituzionale, parla il guru inglese: "Se vince il no, Italia come la Grecia"

Il referendum? "Non fatelo". A dirlo è Niall Ferguson, 52 anni storico dell'università di Stanford e amico e consigliere dell'ex premier britannico David Cameron. "Per il mondo esterno è sempre forte la tentazione di vedere tutti i referendum europei come delle bombe che fanno saltare i governi. E non solo questi, anche l'Europa. Pensiamo alla Brexit o alla Grecia, quindi guardiamo al referendum italiano e pensiamo: eccone un altro" dice Ferguson.

"Se sei fuori dal Paese non guardi alle avvertenze scritte in piccolo, non guardi alla formulazione della domanda referendaria o alla questione in sé. Perché in qualche modo tutti i referendum sono semplici domande al pubblico: quale parola vi piace di più, sì o no? Oppure: il governo fa pena sì o no?. Certo, ciò che sta accadendo in Italia è di minore importanza storica: la riforma costituzionale è una precondizione per le riforme economiche di cui l' Italia ha bisogno. Sostengo Matteo Renzi dall'inizio e ho sempre pensato che debba mettere a posto la politica, prima di mettere a posto l' economia. Sul Sì uno non dovrebbe avere dubbi. Il problema è che questo è un referendum".

E ancora: "Sarebbe molto, molto miope se gli italiani votassero No. Il Paese è in una situazione molto precaria. La sua performance economica è scadente, il sistema bancario è straordinariamente fragile malgrado la sua enorme importanza per l' economia. Gli italiani si devono ricordare che un No sarà interpretato dal mondo esterno come una versione del voto greco. Sarebbe estremamente pericoloso perché la fiducia verso l' Italia all' estero potrebbe affondare molto, molto precipitosamente".

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Commenti all'articolo

  • irucangy

    07 Ottobre 2016 - 18:06

    Ancora sta fiducia verso l'italia? Ne abbiamo le balle piene. Un paese con 2000 anni di storia non ha bisogno della fiducia di nessuno. Che si fottano i guru prezzolati. E speriamo arrivi la tempesta, cosi' ci si libera in un colpo solo dei pidioti e di questo schifo di unione europea e dell'euro strangolapopoli.

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  • arwen

    07 Ottobre 2016 - 09:09

    "Sarebbe molto, molto miope se gli italiani votassero No. Il Paese è in una situazione molto precaria..". Questa è una colossale ca...ta! Che vuol dire? E cosa c'entra la performance economica con l'accrocchio partorito da Renzi e co? La riforma è la tipica medicina peggiore della malattia. La nostra classe dirigente, miope, corotta e incapace, ne uscirebbe rafforzata e la situazione peggiorerebbe

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  • gregio52

    07 Ottobre 2016 - 08:08

    Nemo profeta in patria. Non è la Costituzione che non va sono i parlamentari che debbono andarsene ormai soggetti logori da una politica mafiosa, una politica legata alla poltrona, una politica atta a rubare alla gente comune, una politica senza idee ed incapace di proliferare leggi? Sono arrivati al potere i giovani del sei politico. Che potete pretendere ?

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  • pupo.it

    07 Ottobre 2016 - 08:08

    Ho sempre votato dx. 1- solo Renzi può eliminare le cariatidi PCI: Dalema, Bersani, ecc. sarebbe un danno se rientrassero in gioco. Sono 20 anni che dicono NO a tutto. 2- meglio una legge da modificare che il NULLA. 3-ha più potere il premier? ERA ORA (basta ai Fini, Casini ecc) VOTO SI. E non ditemi che se passa il no faranno subito una nuova e bella Legge. NON FARANNO NULLA.

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