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Verso il referendum

Il maxipiano di Renzi: "10 mila nuovi statali". Tutte le mosse per blindare il voto

Il maxipiano di Renzi: "10 mila nuovi statali". Tutte le mosse per blindare il voto

Via Equitalia e largo a un modello diverso di agenzia di riscossione, 300 milioni in arrivo per i 50mila esuberi nelle banche, turnover diversificato e concorsi per assumere 10mila unità tra infermieri, poliziotti e forse medici. Inizia a prendere forma il menù della manovra in vista del Consiglio dei ministri che sabato varerà la bozza di legge del bilancio per il 2017 da inviare a Bruxelles. Ma le cifre sulle coperture sono ancora ballerine e per l’articolato completo delle misure bisognerà aspettare il 20 ottobre, termine per l’invio alle Camere. "La chiuderemo tra stanotte e domani, ha assicurato il premier, Matteo Renzi, ai sindaci riuniti a Bari all’assemblea dell’Anci. Secondo quanto riferiscono fonti governative, se l’impianto degli interventi dovesse rivelarsi più complesso, non è escluso un nuovo passaggio in Cdm prima della trasmissione al Parlamento. Sabato infatti il governo darà il via libera al Documento programmatico di bilancio, ovvero la griglia dei numeri e delle misure in cui si articolerà la manovra, che lunedì 17 sarà trasmesso alla Commissione europea.

Dopo aver incassato il via libera del Parlamento ad alzare l’asticella del deficit/Pil fino a un massimo del 2,4% per finanziare le spese legate alla ricostruzione post terremoto e all’emergenza migranti, il governo si prepara a utilizzare subito gli spazi aggiuntivi autorizzati da Camera e Senato ritoccando al rialzo al 2,2% del Pil (quindi circa 3,2 miliardi in più) l’indebitamento netto dal 2% indicato nel quadro programmatico 2017 appena approvato che non ha ottenuto la validazione dell’Ufficio parlamentare di bilancio. Il ’guardiano dei contì ha però fatto sapere che è pronto a dare il disco verde se il Tesoro modificherà le sue stime nel Documento programmatico di bilancio che invierà alla Ue. E nella partita con Bruxelles il governo potrebbe arrivare a strappare anche il 2,3%. Prosegue intanto il lavoro dei tecnici per mettere a punto l’impianto della manovra da 24,5 miliardi, con oltre 18 miliardi di coperture, tra cui 8,5 miliardi di entrate aggiuntive.

Nelle ultime ore alcuni nodi sono stati sciolti ma rimangono ancora molti gli aspetti da definire, a partire dal bonus famiglia su cui la stessa maggioranza ha chiesto un impegno all’esecutivo. Ancora in bilico la misura di sostegno ai nuclei con almeno due figli e non sotto la soglia di povertà. Mentre sembrerebbe confermato il bonus per i 18enni con uno stanziamento poco sotto la dote di quest’anno. Per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego dovrebbero arrivare altri 600 milioni oltre ai 300 stanziati lo scorso anno. E il premier ha assicurato che "cì sarà un segnale anche per il turnover differenziato nella pubblica amministrazione con concorsi per 10 mila unità in più, tra infermieri, Forze dell’ordine e forse anche dottori. Lo stesso Renzi ha annunciato l’abolizione di Equitalia, l’agenzia di riscossione a controllo pubblico, e la creazione di "un modello diverso di agenzia.

L’obiettivo del governo è di puntare sulla maggiore compliance tra fisco e contribuente rendendo meno vessatorio il metodo di riscossione. Dal 7 novembre, ha spiegato il premier, chi è in ritardo con i pagamenti riceverà un sms. Sembra anche definita l’ipotesi di un intervento a sostegno del Fondo esuberi dei bancari. Sarebbe stata raggiunta un’intesa di massima tra governo e Abi in base alla quale l’esecutivo metterà a disposizione 100 milioni l’anno, per tre anni, per accompagnare l’uscita di cinquantamila bancari nell’arco del triennio. Tra le novità dell’ultima ora anche le risorse (centinaia di milioni) da destinare ai Comuni per sbloccare gli investimenti. E in manovra dovrebbe trovare spazio anche l’estensione del bonus energetico ai condomini mentre le attuali agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni al 50% e per il risparmio energetico al 65%, compreso il bonus mobili al 50%, potrebbero essere prorogate per tre anni. Per le imprese, oltre al già deciso taglio dell’Ires dal 27,5 al 24%, confermati gli incentivi all’acquisto di macchinari industriali, ovvero il supermmortamento al 140% e l’iperammortamento al 250% per gli investimenti in innovazione. Per le Pmi e gli artigiani arriverà la nuova Iri, l’imposta sul reddito dell’imprenditore.

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Commenti all'articolo

  • biemme

    22 Ottobre 2016 - 18:06

    non doveva sfoltire e rendere efficiente la pubblica amministrazione?

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  • babbone

    14 Ottobre 2016 - 16:04

    Fai una cosa da "uomini" dimettiti, in modo che andiamo alle votazioni....forse....dopo torni a pescare in arno.

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  • wall

    14 Ottobre 2016 - 15:03

    ..Ma che diciiii Nei hai già assunti 160mila clandestini a spese del popolo italiano. Alle votazioni sia referendarie e poi politiche vi faremo uscire dalle due camere parlamentari in quanto non siete all'altezza dell'Italia e del Popolo Italiano. Traditori della Costituzione Italiana e traditori del popolo italiano,vendete per pochi euro la libertà avuta dai nostri padri morti in guerra.

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    • bruno osti

      14 Ottobre 2016 - 19:07

      wall, sei patetico

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  • Skyler

    14 Ottobre 2016 - 14:02

    Cecchini e Owen..... i primi 2 che assumerà per fare le guardie forestali in cima al Gennargentu......

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