Cerca

La confessione

Pippo Baudo: " Senza tv sono morto. Del Referendum non posso parlare per volere della Rai"

Pippo Baudo

Pippo Baudo e la tv, un rapporto ormai inseparabile. Il popolare conduttore racconta al Fatto Quotidiano quanto sia importante il piccolo schermo per la sua esistenza: " La televisione è la mia vita. Ho faticato tanto, ma tanto...ho fatto a cazzotti per entrarci e difendo il cursus honorum, la voglia di fare, di esserci di dire la mia parola. Senza la tv non ho una identità, sono un uomo morto."

Unico neo della sua carriera è stato il breve e travagliato rapporto con Mediaset: "Lì mi feci prendere dalla rabbia, mi trasferii in casa di Berlusconi ma mi sentii tradito. L'impegno che fossi il direttore artistico non venne rispettato. Il clima si fece subito dannatamente ostile. Un moto d'impeto m'indusse a lasciare tutto." 

In questo momento in televisione si parla tanto di Referendum ma Baudo preferisce astenersi da qualsiasi commento: "La Rai mi ha fatto firmare una postilla che impedisce di pronunciarmi". 

Battuta conclusiva sulla sua possibile esperienza politica: " Mai voluto candidarmi. Quattro volte me lo hanno chiesto. E a Prodi, che mi aveva proposto di provare a immaginare un mio ruolo da presidente della Regione Siciliana, dissi: mi volete morto? Conosco a mia terra, e so che insomma la mia vita, se fossi incartato in un ufficio di governo, sarebbe finita molto presto."

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • vagabondo75

    vagabondo75

    17 Ottobre 2016 - 13:01

    ....ma a 80 anni suonatissimi, questo signore la TV non potrebbe vederla dal salotto di casa, con il plaid e la badante che gli porta la tisana???

    Report

    Rispondi

  • gigi er pirata

    16 Ottobre 2016 - 09:09

    la stessa rai che se "inchina" davanti a quei 4 comunisti rimasti in Italia, trasmettendo i funerali di dario fo

    Report

    Rispondi

  • tizi04

    15 Ottobre 2016 - 20:08

    cosa si aspettava da una televisione da regime bolscevita ? la liberta' di espressione ? eppure non e' di primo pelo! qualche anno ce l'ha!!!! Ma ritirati che fai ancora una bella figura, non rovinare la tua carriera !!!!

    Report

    Rispondi

  • primus

    15 Ottobre 2016 - 20:08

    ......"quanto sia importante il piccolo schermo per la sua esistenza: ", ma andasse a quel paese devo mantenerlo con i miei soldi, ma andasse al cronicario a passare gli ultimi giorni

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog