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Dietro le quinte

M5s, Roberto Fico guida la rivolta contro Luigi Di Maio: i 70 parlamentari grillini che lo vogliono "sfiduciare"

Luigi Di Maio

Nel Movimento 5 Stelle cova la rivolta contro Luigi Di Maio. E se quest'ultima, forse, non è una assoluta novità, di nuovo c'è che a capeggiarla ci sarebbe uno dei fedelissimi di Beppe Grillo, Roberto Fico. Che tra Di Maio e Fico i rapporti siano ai minimi termini non è storia nuovissima. Di nuovo c'è che, secondo quanto scrivono Biondo e Canestrari nel chiacchieratissimo libro Supernova, ora Fico starebbe radunando 70 parlamentari per fare la guerra al premier in pectore e al suo alter-ego, Alessandro Di Battista.

Su Supernova si legge: "Per la prima volta succede che nel Movimento vengano a galla malumori. E non solo lamentele solitarie. Molti parlamentari, anche agli antipodi tra loro, cominciano a vedersi e a riunirsi, scoprendo di avere in comune un malessere che non può essere più taciuto". Ciò che viene contestato a Di Maio è il fatto che si stia troppo allontanando dal M5s delle origini, quello dell'uno vale uno e che diffidava dei media. Ed in questo contesto Roberto Fico è il leader naturale dei rivoltosi, poiché disinteressato e militante vero e antico.

Come detto, Fico, ha un rapporto diretto con Grillo, con il quale si sarebbe lamentato per il ruolo di Di Maio. Scarna, però, la risposta che ne avrebbe ottenuto. Secondo quanto scrive La Stampa, Fico avrebbe confessato ai suoi amici più cari: "Sapete cosa mi ha risposto Beppe? Ci riuniamo in una stanza tu, io e Luigi, voi vi dite le cose che vi stanno sullo stomaco e poi riprendiamo a lavorare". Ovvio che non possa essere sufficiente. La tensione resta altissima, soprattutto perché ora è lo stesso Direttorio grillino ad essere spaccato: Fico, Carla Ruocco e Carlo Sibilia, secondo quanto si apprende, quasi non si parlano più con Di Maio e Di Battista.

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Commenti all'articolo

  • sermo12

    17 Ottobre 2016 - 18:06

    LaMezzaVerità

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  • vagabondo75

    vagabondo75

    17 Ottobre 2016 - 12:12

    ....ma dico io!!!Premier in pectore...un ragazzino fra l'altro anche stupidino!! Ma come ca@@@ si fa ad affidare il destino dell'Italia ad un ragazzino di 30 anni....Io non gli affiderei neanche il mio cane per portarlo a pisciare...!!!

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  • fausta73

    17 Ottobre 2016 - 12:12

    In politica ognuno cerca di fare fuori qualcuno per prenderne i posto. E' cosa vecchia.

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  • Garrotato

    17 Ottobre 2016 - 11:11

    Òspio! Questo sì, che si chiama essere diversi dagli altri partiti. Nel M5S si comincia a far fuori anche i premiers "in pectore"...Dicono che così si risparmia tempo ed è anche più facile. Certo, far fuori un premier effettivo come Renzi è una faticaccia, chiedere a Bersani, D'Alema, Cuperlo & c., che han cominciato ad avere gli incubi notturni. Se l'avessero fatto fuori per tempo...Ahahah.

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