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Una voce dagli Usa

"Cosa c'e dietro il patto Obama-Renzi": terribile sospetto sulla Merkel

"Cosa c'e dietro il patto Obama-Renzi": terribile sospetto sulla Merkel

Con ogni probabilità, Barack Obama non ha mai letto il testo della riforma costituzionale italiana. Sostenere che l'endorsement del presidente americano al premier Matteo Renzi sia strumentale non è solo logico, ma assolutamente scontato. Il motivo per cui la Casa Bianca punti su Palazzo Chigi è molto più importante e per certi versi inquietanti, e a svelarlo a Repubblica è James Galbraith, figlio dell'economista di Kennedy e professore all'università del Texas. 

Agli Stati Uniti serve un'Europa stabile e in ripresa e in questo scacchiere tenere al suo posto Renzi sarebbe una mossa obbligata. "Ma voi siete stati ad Atene recentemente? Avete toccato con mano la disperazione, la miseria, lo squallore, la mancanza di speranze? Tutta opera della signora Merkel, anzi soprattutto di Herr Schaeuble, e della loro ossessione maniacale per i conti pubblici. Intanto politicamente la Grecia è stata ridotta a una colonia. Bel risultato per l'Europa unita".

Ecco perché su Renzi "punta tutte le sue speranze" in quanto "unico leader politicamente stabile oggi in Europa". "A chi altri il presidente americano deve rivolgersi nella speranza di far cambiare posizione alla Germania? A quella specie di meltdown politico che è la Francia? Alla Spagna che è sull'orlo di una crisi di nervi e non riesce a darsi un governo vero? Agli inglesi che dall'Europa sono scappati? A qualche altro Stato minore dove vincono leader di ultradestra e alzano muraglioni?". Renzi, nei sogni di Obama (e della Casa Bianca a trazione Hillary Clinton, nel caso), diventerebbe il braccio destro degli americani per imporre all'Europa la fine della politica dell'austerity, nonché strategie comuni su terrorismo e rapporti con la Russia di Putin. Certo, si tratta di capire se Renzi avrà la forza per imporsi in questo ruolo. E se, soprattutto, dopo il 4 dicembre sarà ancora in carica.

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Commenti all'articolo

  • Ben Frank

    Ben Frank

    19 Ottobre 2016 - 22:10

    Barack e il burattino...

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  • giacomolovecch1

    19 Ottobre 2016 - 20:08

    ...il bullo ha tanto leccato in America ...che tornerà con la lingua consumata !

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  • nordest

    19 Ottobre 2016 - 18:06

    Questo fetente si fa bello alle spalle di chi lavora .

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  • leolucalabozzet

    19 Ottobre 2016 - 17:05

    L'articolo mi pare un ulteriore messaggio subliminale per il SI a Renzi!

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