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Una dura botta

Marcello Pera: "Se vota no, Berlusconi sarà l'unico sconfitto"

Marcello Pera: "Se vota no, Berlusconi sarà l'unico sconfitto"

Marcello Pera, negli anni d'oro del Cavaliere, è stato uno dei fedelissimi di Silvio Berlusconi. Presidente del Senato per una legislatura dal 2001 al 2006 e poi senatore fino al 2013, si è da tempo schierato a favore del Sì al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre.

E oggi, dalle pagine del quotidiano Il Mattino lancia un avvertimento al leader di Forza Italia. "Se continuasse a sostenere il no come ha affermato nelle ultime uscite, il Cavaliere sarebbe l'unico a rimetterci. C'è chi come D'Alema vota no perché vuol mandare a casa Renzi; chi come Bersani lo fa per riprendersi il partito; chi come monti, è contrario perché la manovra non gli piace; ma Berlusconi in realtà, vuole mandare a casa Renzi per poi tornare al governo con lui. Cioè gli vuol dare un biglietto di andata a ritorno".

Una strategia che, secondo Pera, è però molto rischiosa perché rischia di aprire nel Paese una crisi politico-istituzionale enorme, con gravi riflessi interni e internazionali. Perchè - prosegue l'ex presidente del Senato - se mandiamo a casa Renzi poi con chi lo sostituiamo? Certamente non con Salvini o Berlusconi, certamente non con Di Maio, certamente non con D'Alema, Letta o Monti. Insomma, prima di mandare a casa Renzi, io se fossi Berlusconi ci penserei bene".

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Commenti all'articolo

  • scostumato

    26 Ottobre 2016 - 14:02

    3° INVIO : Io mi chiedo se quelli che vogliono sostituire Renzi con Berlusconi sanno che quest'ultimo,purtroppo,non potrà fare il Premier fintantochè Strasburgo non lo riabiliterà ??? E allora cosa cianciano qui e là di cose che non possono avvenire a breve dato che Strasburgo appare più lento dei nostri tribunali ? Parliamo del fattibile. Non è arrivato il momento di pensionare Renzi !

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  • tonycar48

    24 Ottobre 2016 - 09:09

    La di Renzi è vendere fumo e di quello buono visto quanti lo seguono, una persona che ha cominciato mentendo, che ha continuato mentendo, e che oggi vuole cambiare la costituzione mentendo sull'effettiva portata dei cambiamenti tipo le province, tanto per fare un esempio. Che ufficialmente non ci sono più ma, di fatto , continuano ad esistere (vedi il senato). Il cambiamento? Una balla colossale mascherata da buone intenzioni. Basta vedere come è stato posto il quesito per capire che è una truffa. I cambiamenti sono necessari ma devono essere condivisi e non imposti. E Renzi non ci rappresenta perché ci è stato imposto ed è lì dopo aver mentito ai suoi stessi compagni di partito. La politica di Renzi è truffa e fuffa.

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  • giacomolovecch1

    23 Ottobre 2016 - 14:02

    ...credo che il SI rappresenta una scelta di come cambiare lo status quo ....in peggio.... la poltica di Renzi è questa !

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  • giacomolovecch1

    23 Ottobre 2016 - 14:02

    ...credo che il SI rappresenta una scelta di come cambiare lo status quo ....in peggio.... la poltica di Renzi è questa !

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    • tonycar48

      24 Ottobre 2016 - 09:09

      La politica di Renzi è vendere fumo e di quello buono visto quanti lo seguono, una persona che ha cominciato mentendo, che ha continuato mentendo, e che oggi vuole cambiare la costituzione mentendo sull'effettiva portata dei cambiamenti tipo le province, tanto per fare un esempio. Che ufficialmente non ci sono più ma, di fatto , continuano ad esistere (vedi il senato). Il cambiamento? Una balla colossale mascherata da buone intenzioni. Basta vedere come è stato posto il quesito per capire che è una truffa. I cambiamenti sono necessari ma devono essere condivisi e non imposti. E Renzi non ci rappresenta perché ci è stato imposto ed è lì dopo aver mentito ai suoi stessi compagni di partito. La politica di Renzi è truffa e fuffa.

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    • tonycar48

      24 Ottobre 2016 - 09:09

      La di Renzi è vendere fumo e di quello buono visto quanti lo seguono, una persona che ha cominciato mentendo, che ha continuato mentendo, e che oggi vuole cambiare la costituzione mentendo sull'effettiva portata dei cambiamenti tipo le province, tanto per fare un esempio. Che ufficialmente non ci sono più ma, di fatto , continuano ad esistere (vedi il senato). Il cambiamento? Una balla colossale mascherata da buone intenzioni. Basta vedere come è stato posto il quesito per capire che è una truffa. I cambiamenti sono necessari ma devono essere condivisi e non imposti. E Renzi non ci rappresenta perché ci è stato imposto ed è lì dopo aver mentito ai suoi stessi compagni di partito. La politica di Renzi è truffa e fuffa.

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    • tonycar48

      24 Ottobre 2016 - 09:09

      La di Renzi è vendere fumo e di quello buono visto quanti lo seguono, una persona che ha cominciato mentendo, che ha continuato mentendo, e che oggi vuole cambiare la costituzione mentendo sull'effettiva portata dei cambiamenti tipo le province, tanto per fare un esempio. Che ufficialmente non ci sono più ma, di fatto , continuano ad esistere (vedi il senato). Il cambiamento? Una balla colossale mascherata da buone intenzioni. Basta vedere come è stato posto il quesito per capire che è una truffa. I cambiamenti sono necessari ma devono essere condivisi e non imposti. E Renzi non ci rappresenta perché ci è stato imposto ed è lì dopo aver mentito ai suoi stessi compagni di partito. La politica di Renzi è truffa e fuffa.

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