Cerca

Carfagna

Mara Carfagna sfida Grillo: "Parla di democrazia diretta. Allora faccia decidere alla rete le alleanze"

L'ex ministro parla anche dei pregiudizi e delle accuse che ha subìto: "Ho sofferto ma non devo scusarmi di nulla"

Mara Carfagna

Mara Carfagna

"Grillo non va demonizzato perché il rischio è solo quello di rafforzarlo. Piuttosto lo sfiderei ad essere coerente con le sue promesse. Ad esempio, parla di democrazia diretta: perché allora non fa decidere alla Rete le sue alleanze?". Mara Carfagna, in una intervista al Corriere della Sera, parla anche dell'"occasione sprecata" di Pierluigi Bersani che ha sbattuto la porta in faccia al Pdl per un governissimo. Il segretario del Pd, ha spiegato l'ex ministro delle Pari opportunità, "ha pensato a tutto tranne al benessere del Paese. Da vero egocentrico. Basta guardare cosa ha fatto in campagna elettorale, incentrata su se stesso".

Il caso Campania - Berlusconi invece "ha fatto proposte concrete che gli elettori ricordano" e se il "Pdl è cresciuto" in Campania è stato "grazie all'impegno diretto del Cavaliere". Poi, certo, aggiunge la Carfagna, "il buon governo regionale ha contribuito. Ma io il giorno dopo ho telefonato a Cosentino (che lei insieme a Caldoro ha fatto mandare via, ndr). Era doveroso perché credo che al di là delle divergenze lui abbia lavorato bene radicando il partito".

Gli attacchi personali - Sicuramente il successo della Carfagna, alla sua terza elezione alla Camera, è indiscutibile. "Quanto ad aver dimostrato chi sono e quanto valgo, non è un caso che mi sia candidata e che abbia portato a casa i risultati che conoscete. Volevo scrollarmi di dosso l'etichetta della nominata. Io quella prova l'ho superata, non so quanti 5 stelle ci riuscirebbero. Poi se mi chiede se penso di avere vissuto una grande ingiustizia sulla mia persona la risposta è sì". E ancora: "Di attacchi pubblici alla mia vita privata ne ho ricevuti tanti e ci ho sofferto moltissimo. Ma non ho sensi di colpa e non ho niente di cui scusarmi". 

Il caso Fli - Infine, l'affondo su Fini: "Un seggio non è un posto a tempo indeterminato. La sconfitta di Fli è clamorosa ma la mancanza di coerenza non paga. Era un partito senza identità e senz'anima": 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • locatelli

    10 Marzo 2013 - 19:07

    carfagna sei bella sei brava in plitica ai dimostrato che sai fare bene il tuo lavoro guerda e passa e scordati ci loro

    Report

    Rispondi

  • futuro libero

    10 Marzo 2013 - 12:12

    se il PDL ha ottenuto il 29% con tutta la coalizione mi pare che il PD non sia andato poi così bene visto che ha ottenuto il 29,04 con tutta la coalizione,ma quello che dovrebbe farti pensare è che alla partenza il PD era al 38/40% mentre il PDL era stimato al 10/13%.Pirla ragiona almeno un pochino no

    Report

    Rispondi

  • Stilista

    10 Marzo 2013 - 10:10

    Devo per onesta' intelettuale riconosciere che spesso anche arrapicandorsi sugli specchi, l'onorevole Mara Carfagna, riesce ha far vedere, la figura del suo laeder, spesso per quello che non e.ma' adesso far passare il messaggio,che in campania sia stata fatta una bella eonesta campagna elettorale ce ne corre, sappimo tutti quali sono gli argomenti che il suo laeder usa per convicere lelettorato.

    Report

    Rispondi

  • marcolelli3000

    10 Marzo 2013 - 09:09

    le riassumo : un idiota (lei) che parla di Mara Carfagna? ma dico si rende conto? Vada lei a illustrare i prodotti , e poi ci dica che fa nella vita magari. Ora si vada a nascondere per piacere.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog