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Il retroscena

Dopo l'intervista rivolta anti Raggi. I terribili sospetti sulla sindaca

Dopo l'intervista rivolta anti Raggi. I terribili sospetti sulla sindaca

L'intervista di Virginia Raggi a Repubblica e il suo "complotto del frigorifero" che ha offuscato la proposta di legge della sua eterna rivale Roberta Lombardi sul taglio degli stipendi ai parlamentari non è piaciuta affatto ai suoi colleghi del Movimento Cinque Stelle. Riporta il Tempo che i parlamentari romani, Lombardi in primis ovviamente, hanno inoltrato richiesta formale ai responsabili comunicazione del partito, Rocco Casalino e Ilaria Loquenzi, per chiedere chiarimenti sulla decisione presa dalla sindaca di confessarsi al quotidiano del Gruppo Espresso. Secondo molti pentastellati, infatti, al di là dei contenuti dell'intervista con quelle dichiarazioni la Raggi ha oscurato con le questioni romane una giornata dedicata alla cronaca nazionale, in cui il fronte del "No" al referendum del 4 dicembre avrebbe potuto portare a casa un consenso mediatico importantissimo.

Di più. La Raggi nell'intervista ha parlato anche degli equilibri interni del M5S, dai rapporti con Beppe Grillo e con Roberta Lombardi, violando così il patto di non belligeranza che il leader del Movimento aveva imposto. E ora? Il primo a dover dare spiegazioni è il portavoce della sindaca, Teodoro Fulgione. Anche se pare proprio che la decisione sia stata presa dalla Raggi in persona, con il via libera dei suoi fedelissimi.

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Commenti all'articolo

  • capitanuncino

    26 Ottobre 2016 - 11:11

    Ma quanti sospetti....Devo dire che quelli del Pd non vedono l'ora che si dimetta...Sperano in un ritorno di Buzzi e Carminati ed alle mazzette perse.

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  • Karl Oscar

    26 Ottobre 2016 - 09:09

    Lasciarla lavorare nooo??? L alternativa qual'è,la giunta carminati Con appoggio PD?!

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