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Il guru duro e puro

Casaleggio minaccia di lasciare il M5S:
"Nessun inciucio col Pd o me ne vado"

Intanto i grillini preparano la "marcia" a Roma: "Il 15 marzo dal Colosseo al Parlamento a piedi"

Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo

Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo

"Il 15 marzo per la prima seduta del Parlamento vorremmo arrivare tutti a piedi, partendo dal Colosseo. Venite con noi ad accompagnarci fino alla porta". Simone Vignaroli, eletto con il Movimento 5 stelle, ha esortato tutti i grillini durante una conferenza di attivisti a Roma a partecipare all'ingresso del movimento di Grillo alle Camere. 

L'idea è quella di dimostrare, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che il M5s è un movimento della gente. Ragione per la quale il movimento di Grillo rifiuta qualsiasi allenza - o "inciucio" - con il Pd e con qualsiasi altro partito. Tanto che Gianroberto Casaleggio, sostiene il neo senatore eletto in Sardegna, Roberto Cotti, "ha detto che se decidessimo di dare l'appoggio a qualche partito, lui lascerebbe il Movimento 5 stelle".

 

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Commenti all'articolo

  • vercingetorige9

    10 Marzo 2013 - 22:10

    Il tono di questo titolo che parla di minaccia è identico a quello che usa normalmente la SINISTRA nei confronti dei propri avversari politici, soprattutto di Berlusconi. Complimenti, Libero! Buon inciucio!

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  • carcoluc

    10 Marzo 2013 - 21:09

    L'obiettivo e' quello di fare un governo dei grillini,siccome non hanno la maggioranza e' giusto che non appoggino nessuno e vogliano tornare a votare per averla e governare da soli . Lo stesso discorso dovrebbe farlo Berlusconi , per raggiungere l'obiettivo di governare da solo, io caccerei anche la lega e vinca il migliore

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  • marcolelli3000

    10 Marzo 2013 - 20:08

    per quanto invece riguarda il marketing in politica deve ammettere che offrire 800-1000 euro al mese a tutti senza lavorare ha ottime possibilita' di successo. Anch'io ho conosciuto Berlusconi (a New York, dove vivo) , non certo a fondo ma ho avuto modo di apprezzarne la straordinaria vitalita' e l'ossessione per i dettagli: in pochi minuti ha portato la discussione su decine di argomenti diversi, impossibile star dietro a un talento comunicativo come lui. Capisco il successo delle sue aziende. Aggiungo che non ho mai lavorato per nessuna delle sue aziende, ad eccezione di una piccola consulenza per Blockbuster (20 anni fa quando si apprestava a misurarsi con Standa in Italia). Quello che dico di Berlusconi e' quindi motivato da semplice ammirazione e un incontro di pochi minuti, che pero' mi e' bastato per capire. Chi ha avuto modo di conoscerlo confermera' senz'altro, indipendentemente dalle convinzioni politiche.

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  • marcolelli3000

    10 Marzo 2013 - 20:08

    comunismo e' dittatura e lo dice chi l'ha inventato, dittatura del proletariato,no? Piu' chiaro di cosi'.Cuba e' a poche miglia da Miami:stesse gambe, stesse braccia, esseri umani con lo stesso formato : a Miami sono Americani e a Cuba sono cubani, che differenza c'e'? Me lo dica lei. In Italia c'e' lo Stato assistenzialista, un esercito di impiegati pubblici che costano un visibilio e non hanno nessuna intenzione di cambiare: si e' prodotto il piu' efferato egoismo di massa: la massa dei privilegiati. Grazie alla nostra Costituzione nata con la paura di un secondo Mussolini per formulare una Legge occorre tempo, troppo e un iter impossibile per governare (bicameralismo, un obbrobrio ai giorni nostri). le sinistre e i sindacati: le prime sono incapaci di organizzarsi (lotte e invidie interne efferate), i secondi sono un paradigma: troppo potere , troppi ostacoli per una crescita giusta:sinistra e sindacati portano alla distruzione dell'impresa e senza impresa non c'e'lavoro e benessere

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