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Dopo il disastro

Terremoto, la promessa di Renzi: "Ricostruiremo tutto, case, chiese e negozi"

Terremoto, la promessa di Renzi: "Ricostruiremo tutto, case, chiese e negozi"

"Ora priorità alle persone. Poi ricostruiremo TUTTO, tutti insieme. Case, negozi, chiese. Questi borghi sono l'anima dell'Italia". Prima Matteo Renzi lo scrive su Twitter, poi lo ribadisce in conferenza stampa. Il governo ha intenzione di stanziare tutti i milioni di euro necessari alla ricostruzione dei territori colpiti dal nuovo, devastante terremoto di domenica mattina in Umbria e Marche. "Penso a Norcia e alla chiesa di san Benedetto, al fatto che è il patrono d'Europa - spiega il premier ai giornalisti -. Oggi il significato profondo dell'Europa è nella ricostruzione com'era di tutto il territorio di Norcia e degli altri comuni interessati. Se questo non faremo nessun tipo di passo indietro". "In ballo c'è un pezzo dell'identità italiana che vien messo in discussione", ha sottolineato il presidente del Consiglio, annunciando poi che lunedì ci sarà il CdM varerà "le prime misure necessarie a questa terza onda sismica".

"Tutte le risorse necessarie noi le abbiamo a disposizione, abbiamo spazio per poterle prendere nel bilancio e non abbiamo nessun tipo di riguardo per le regole tecnocratiche che negherebbero l'idea stessa di identità del Paese e del territorio", è la sfida ai vincoli di bilancio dell'Unione europea. "Non uno solo dei comuni colpiti resterà fuori. Le spese per edilizia scolastica e sanitaria saranno fuori dal patto di stabilità" per i Comuni. "Rinnovo l'appello a tutti i sindaci, fate i progetti di adeguamento e manutenzione sismica".


"Faccio un appello alle forze politiche per evitare polemiche e divisioni - sottolinea ancora Renzi, ribadendo la linea già invocata dopo Amatrice, ad agosto -. È fondamentale che tutti insieme, senza polemiche, si vada avanti. Mi auguro che tute le forze di maggioranza e opposizione capiscano che va bene litigare su tutto, ma questo è il momento di essere uniti per l'Italia, per chi vive nel terrore del futuro. Dobbiamo fare del nostro meglio per far sentire forte il nostro abbraccio". Renzi ha poi aggiunto: "Su questo non si scherza. Chi pensa di fare polemica politica a tutti i costi guardi alla chiesa crollata, allo
sgomento per i crolli, pensi a chi ha perso la vita, si metta una mano sulla coscienza e metta tutti in grado di fare un lavoro condiviso e congiunto: c'è in ballo l'Italia e non i singoli partiti politici".

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Commenti all'articolo

  • akapana

    akapana

    01 Novembre 2016 - 01:01

    Dove andrà il gaglioffo abusivo al governo a prendere i soldi per ricostruire migliaia di case? Li chiederà indietro agli abusivi africani che bighellonano nel nostro paese?

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  • insorgi

    31 Ottobre 2016 - 15:03

    Con quali soldi? Con i miliardi che dai agli invasori ?

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  • me nono

    30 Ottobre 2016 - 17:05

    E finché non è stato ricostruito tutto non me ne vado!!!!!!!!!!

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