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Il Pd diviso

Renzi: "Bersani tagli i finanziamenti pubblici ai partiti"

Il sindaco di Firenze ha chiesto al leader di inserire negli otto punti l'abolizione dei soldi ai partiti scatenando l'ira della segreteria

Pierluigi Bersani e Matteo Renzi

Pierluigi Bersani e Matteo Renzi

Con le spalle al muro: non sono giorni facili questi per Pier Luigi Bersani. Il leader del Pd è alle prese con la "mission impossible" di agganciare i grillini in Parlamento e contemporaneamente deve ripararsi dal fuoco "amico" all'interno del suo partito. Ma soprattutto deve tenere a bada Matteo Renzi che spinge per un ritorno alle urne con annesse primarie per la scelta del candidato premier. 

Il sindaco di Firenze ieri ha alzato il livello della sfida chiedendo di inserire negli 8 punti l'abolizione del finanziamento pubblico. Una richiesta che non è piaciuta alla segreteria democratica, che ci ha visto il tentativo di Renzi di un'accelerazione della sua corsa in caso di voto anticipato. E così la proposta sul taglio dei soldi ai partiti è stata rispedita al mittente. Bersani non ha intenzione di farsi fare la predica dal rottamatore sul terreno dei costi della politica. "Chi ha seguito i lavori della direzione sa bene che il tema del finanziamento ai partiti è ben compreso negli otto punti approvati all'unanimità", è la stoccata della segreteria a Renzi, ricordando che la proposta è di una revisione dei fondi pubblici accompagnata a norme sulla trasparenza nei partiti. Un botta e risposta che fa emergere alla luce del sole lo scontro tra i 'turchi' pro-Bersani, che accusano, come afferma Stefano Fassina, il sindaco di rincorrere l'antipolitica, e i fedelissimi di Renzi che ricordano che il tema era già nel programma delle primarie. E che ha tutto il sapore di 'prove generali' di posizionamenti nel caso in cui la situazione precipiti e prenda piede lo scenario del ritorno alle urne, che in molti nel Pd danno già come il più probabile. 

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Commenti all'articolo

  • biemme

    25 Marzo 2013 - 11:11

    Matteo Renzi è l'unica figura nel quadro politico italiano che può risolvere l'attuale crisi. Purtroppo ha perso le primarie, altrimenti il governo sarebbe già in dirittura d'arrivo e noi tutti più tranquilli. Se Napolitano fosse stato veramente sopra le parti, come dice di essere, avrebbe risolto le diatribe interne del suo vecchio partito.

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  • fausta73

    11 Marzo 2013 - 13:01

    Siamo stufi di dare finanziamenti a questo e a quello: ce la passiamo male!!! Chi non vuole tagliare il finanziamento ai partiti è poco perspicace perchè il finanziamento sarà tagliato comunque e chi si oppone muore con il finanziamento.

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  • sparviero

    11 Marzo 2013 - 12:12

    li chiedano ai tesserati. Schifosi, vi siete arricchiti tutti alle nostre spalle e il popolino fa la fame. Bersani vergognati!

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  • aconitun74

    11 Marzo 2013 - 11:11

    la gurra civile in un normale paese sarebbe gia incominciata le famiglie normali muoiono di fame e ancora si parla solo senza fare niente

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