Cerca

Referendum

L'ultima mossa elettorale di Renzi. La clamorosa lettera: cos'ha scritto

L'ultima mossa elettorale di Renzi. La clamorosa lettera: cos'ha scritto

"Non so se sia già arrivata lettera del presidente del Consiglio agli italiani all’estero", anticipa Maria Elena Boschi, "probabilmente verrà nelle prossime settimane". Arriverà "contemporaneamente alla scheda elettorale. Non insieme fisicamente, che poi scatta la polemica", ironizza.

Già. Perché l'ultima mossa elettorale di Matteo Renzi sarebbe proprio una lettera per i nostri connazionali che vivono fuori dall'Italia. "Siamo a un bivio, possiamo scegliere tra il non cambiare nulla o riformare il nostro Paese" è uno dei passaggi della missiva che sarà inviata nelle prossime settimane. E "dipende da voi", conclude.

La lettera innanzitutto indica le istruzioni sulle modalità di voto per posta e invita i nostri concittadini a esprimersi sul referendum costituzionale. Nella lettera si spiega come l'Italia goda di un grande rispetto internazionale anche per la stabilità che ha raggiunto. Tra gli altri passaggi della lettera, secondo quanto si apprende, le ragioni per cui votare Sì, a partire dalla fine del bicameralismo paritario e la riduzione del numero dei parlamentari.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • giacomolovecch1

    13 Novembre 2016 - 12:12

    ....il conflitto d'interessi non è palese in questa lettera del bullo ?

    Report

    Rispondi

  • arwen

    11 Novembre 2016 - 08:08

    "Siamo a un bivio, possiamo scegliere tra il non cambiare nulla o riformare il nostro Paese". Questo è il punto. Bisogna cambiare x cambiare, oppure cercare di cambiare x migliorare? Se la cura è peggio della malattia è giusto somministrarla? Forse no. La questione è più semplice, dietro gli annunci e le chiacchiere c'è una riforma indegna che concentra il potere nelle mani di una casta corrotta.

    Report

    Rispondi

  • fausta73

    11 Novembre 2016 - 08:08

    Io pensavo che dicesse. se vince il sì mi dimetto, lo metto per iscritto davanti a un notaio. Questa sì che sarebbe una mossa vincente.

    Report

    Rispondi

  • aaronrod

    10 Novembre 2016 - 22:10

    Renzi di barlafusate ne ha dette troppe. E meno male che Silvio era quello che ne diceva giá tante! Qui abbiamo battuto tutti i record delle balle.

    Report

    Rispondi

blog