Cerca

L'onorevole protesta

Marcia del Pdl in Tribunale, Napolitano e Pd tacciono. Sono d'accordo?

Nessuna reazione ufficiale da parte del Capo dello Stato che oggi riceve Alfano 
Giorgio Napolitano e Pier Luigi Bersani

I parlamemtari del Pdl che sfilano per le vie di Milano, arrivano al Tribunale dove si celebra il processo Ruby e dove, in mattinanata, la Procura ha chiesto ai giudici una nuova visita fiscale per Silvio Berlusconi successivamente accordata dai giudici. Poco più tardi i medici fiscali hanno dato ragione alla difesa del Cavaliere sostenendo l'impossibilità dell'ex premier di paertecipare all'udienza. Quindi è stata accolta la richiesta di legittimo impedimento. Angelino Alfano ripercorre le vicende della mattinata che ripercorrono le vicende della mattinata e, a suo avviso, dimostreerebbero l'accanimento della magistratura verso Berlusconi: "Si tratta di tre giorni gravissimi, e noi siamo qui a difendere il nostro leader, la nostra storia, e per difendere la democrazia nel nostro Paese e le nostre istituzioni". Questo è il messaggio che Alfano porterà  oggi, martedì 12 marzo, al Quirinale chiederà uno stop ai processi di due o tre mesi "limitata a questa fase politica delicata e rischiosa per il nostro Paese". E Napolitano? Pare che abbia chiamato Gianni Letta, irritato per la "marcia" sul Quirinale. 

Gli scenari - Ma nessuna esternazione, non ha annullato l'incontro fissato per questa mattina con Alfano. Anche dalle fila del Pd non sono arrivate le proteste che si ci sarebbe potuti aspettare davanti al clamoroso gesto dei parlamentari azzurri. Un silenzio che colpisce.  Il Pdl sta valutando l'opportunità di non partecipare ai lavori parlamentari finché "le loro istanze non saranno prese in considerazione". Dal Quirinale trapelano alcune indiscrezioni sulla reazione di Napolitano che ha intenzione di rispondere picche in quanto non può interferire con i processi in corso. E' evidente che la questione s'intreccia con l'attuale situazione politica e ciò preoccupa il Presidente della Repubblica. Se davvero i parlamentari diserteranno il Parlamento è a rischio l'elezione dei presidenti di Camera e Senato, primi banchi di prova di qualsiasi tentativo per formare un governo. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • solerosso34

    12 Marzo 2013 - 19:07

    di politica ne sai poco, sei fazioso e basta, tu tratti la politica come inter/milan. sappi che Berlusconi non l'hanno votato i suoi parlamentari,ma 8.000.000 di cittadini, quasi quanti ne ha presi il tuo PD.ALLORA solo i tuoi sono intelligenti?? SVEGLIA ZORRO!!!!!!

    Report

    Rispondi

  • locatelli

    12 Marzo 2013 - 17:05

    certo che sono d accodo senza berlusconi avrebbero campo libero chi non si ribella a questa giustizia sono complici forza forza pdl diamoci una svegliata questi ci vogliono regare

    Report

    Rispondi

  • zorro94

    12 Marzo 2013 - 16:04

    Ma lo scopo unico dei parlamentari PDL è solo quello di salvare il fondoschiena di Berlusconi ? A dimostrazione che loro sono zero senza di lui, l'unico che li tiene ancora in vita (ma per poco). Comunque vergogna per avere attaccato una sede di giustizia, l'avessero fatto degli operai la Polizia li avrebbe pestati...a dimostrazione che la legge non è uguale per tuttima solo per qualcuno

    Report

    Rispondi

  • futuro libero

    12 Marzo 2013 - 15:03

    certo il 70% non vuole PDL ma anche il 70% non vuole il PD e nemmeno il 70% non vuole M5S. Questo nel caso tu non l'abbia capito sappi che la coalizione del PD ha avuto il 29,6, quella del PDL il 29,2, il M5S il 25%. Che fai ti prendi per il culo da solo?

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog