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La riforma della PA

E i fannulloni si salvano. Il trucco per i dirigenti pubblici: così eviteranno le multe

E i fannulloni si salvano. Il trucco  per i dirigenti pubblici: così eviteranno le multe

Come una palla di neve lanciata nel fuoco, procede il cammino della riforma della Pubblica amministrazione firmata dal ministro Marianna Madia. Dei cinque decreti che il Consiglio dei ministri si ritroverà a firmare a metà della prossima settimana, ce n'è uno in particolare che riguarda i dirigenti, un testo che, ricorda il Messaggero, è notevolmente cambiato rispetto alla prima versione dello scorso agosto.

Le novità riguardano innanzitutto i tempi di applicazione della riforma, resi molto più graduali. I dirigenti che rimarranno senza incarico, non avendo raggiunto i punteggi di valutazione minimi previsti dalla stessa riforma, godranno di maggiori garanzie per evitare lunghi periodi senza retribuzione. E in più sono stati ridimensionati i casi in cui venissero riscontrate loro responsabilità in ambito contabile. In particolare per quest'ultimo aspetto, i dirigenti non verrebbero ritenuti responsabili per atti esecutivi voluti dall'organo politico. Provvedimenti che di norma vengono solo ratificati e attuati dai funzionari.

Altre salvaguardie potranno arrivare per i dirigenti di prima fascia, quelli più importanti nella Pubblica amministrazione. Sarà prevista per loro una riserva del 30% degli incarichi di dirigente generale, in modo da limitare l'eventualità che dirigenti con incarichi prestigiosi possano vedersi ridimensionati nel caso di cambio del posto assegnato. Per ammorbidire ancora di più il potere delle commissioni che dovranno giudicare il lavoro dei dirigenti pubblici, il nuovo decreto prevede anche l'aumento del numero dei membri delle commissioni da 7 a 9.

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Commenti all'articolo

  • gregio52

    22 Novembre 2016 - 10:10

    Vi immaginate quanto dovranno lavorare i nuovi politici per sanare tutti i danni e favoritismi fatti da questo Governo con riforme che risultano una presa per il "culo" ? Questi si sono meglio organizzati per tutelare i propri interessi, o meglio organizzato l'apparato truffa pro elementi PD e affiliati.

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  • Bolinastretta

    21 Novembre 2016 - 14:02

    classico atteggiamento della squadraccia targata PD... presentano un testo in pompa magna, poi al momento di depositarlo e approvarlo lo stesso testo è stato stravolto, modificato, cambiato in toto ma gli italioti si ricordano solo la prima versione... e il pifferaio se li beve tutti!!

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  • blu_ing

    21 Novembre 2016 - 13:01

    da una laureata in scienze politiche che ti aspetti? la laurea in giurisprudenza non la si nega a nessuno, neppure ai , ops scusate HAI magistrati (viste certe sentenze scritte in babilonese antico!), e sta tipa non è stata in grado di prendersela! con tutti i professoroni amici degli amici!,c eh riforme vuoi che ti faccia per il popolo? naaaaaaaaaaaaa, per i soliti ovvio!

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  • begeca

    21 Novembre 2016 - 13:01

    ma secondo voi toccano i Dirigenti

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