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Ignazio Marino: "Referendum, se vince il Sì l'Italia ai populisti"

Ignazio Marino

Un nuovo controverso (eufemismo) pensiero di Ignazio Marino, l'ex sindaco-disastro di Roma che al premier Matteo Renzi ha dichiarato guerra dal giorno dopo in cui fu di fatto cacciato dal Campidoglio. Intervistato da La Stampa, ci spiega che "il referendum, convocato per riscuotere un plebiscito, ora fa paura. E si cerca di manipolare l'opinione pubblica con le peggiori tecniche". Ovvero, spiega l'ex sindaco, con "marchette" nella legge di stabilità ed evocando "apocalissi finanziarie" in caso di vittoria del No. E fin qui, tutto bene, o quasi.

Ma è quando si ricorda a Marino che "Renzi dice che la vittoria del Sì sarebbe un argine ai populisti" che Ignazio dà il meglio (altro eufemismo) di sé. "È vero il contrario - tuona -. Se passasse questo forzato stravolgimento di 47 articoli della Costituzione Repubblicana, consegneremmo a chi detiene il potere esecutivo, il governo, un potere mai visto prima. E con il mondo che vira pericolosamente verso la deriva populista, questo è un azzardo che non possiamo permetterci. È il tempo di coltivare limiti e contrappesi, non la democrazia d'investitura".

Ora, senza entrare nel merito delle scelte elettorali, si analizza il fatto che secondo Marino la vittoria del "sì" consegnerebbe al "populismo" l'Italia perché, successivamente, sarebbe Grillo ad imporsi al voto. E non solo: Marino sostiene che il governo avrebbe un potere mai visto prima, cosa che differisce dal vero. Comunque sia, l'ex sindaco rincara, affermando che "la vittoria elettorale di Grillo, come dimostrato dalle ultime amministrative e dei sondaggi" sarebbe lo scenario più probabile in caso di vittoria del Sì. Qualcuno spieghi al sindaco che, prima o poi, si andrà a votare anche con la vittoria del No, e che in questo secondo caso Grillo avrebbe ancor più possibilità di vittoria grazie alla "spinta" referendaria. Inoltre qualcuno spieghi a Marino che, sia con la vittoria del sì sia con quella del no, il Parlamento metterà mano all'Italicum. Dunque, di cosa sta parlando?

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Commenti all'articolo

  • Yossi

    22 Novembre 2016 - 14:02

    Bugiardo smentito dal Papa, approfittatore fondi pubblici per uso privato anche se non costituisce reato credo sia disdicevole, cacciato dall università di pittsbourgh per lo stesso motivo, parcheggiava l'auto in sosta vietata, adduceva a maniupolazioni dei computer del comune e non pagava le multe, incapace incallito, E PARLI ANCORA ? MA VUOI STARE ZITTO UNA VOLTA PER SEMPRE ?????

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  • milibe

    22 Novembre 2016 - 12:12

    marino.......ancora tu? basta per favore!

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  • Elio De Bon

    22 Novembre 2016 - 01:01

    Sergio Mandelli: "Se vince il Si l'Italia continua a camminare...." Perché', secondo te, l'Italia sta camminando? Ma un cervello tutto tuo ce l'hai?.... oppure e' alla festa dell'Unita, fritto con le piadine?

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  • andresboli

    21 Novembre 2016 - 18:06

    marino vuol fare concorrenza a salvini?

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