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Il signore dello spread

Giorgio Napolitano, referendum: "Rischio di tensioni sullo spread"

Giorgio Napolitano

Dal salottino di Porta a Porta, Giorgio Napolitano rivendica la sua centralità nello scacchiere politico. Lo fa parlando di referendum e accodandosi al filone "terroristico" di chi, come Bankitalia, paventa scenari catastrofici in caso di vittoria all'indomani del voto del 4 dicembre. Il presidente emerito della Repubblica premette che quella sul referendum "è diventata una sfida largamente aberrante. Non ritengo che uno degli obiettivi della riforma debba essere tagliare il numero dei parlamentari ma avere un sistema più snello e un Senato rappresentativo delle realtà territoriali". Dunque spiega che "con questa riforma non si fanno miracolo ma si fanno passi avanti" e ribadisce che "mi sono speso moltissimo su queste tematiche nel rispetto delle mie prerogativa e nell'interesse generale del Paese. In coerenza con tutte le posizioni che ho preso, voterò Sì per l'approvazione della riforma".

Dunque, ecco che Napolitano paventa tensioni economiche in caso di vittoria del No. Lo fa tra le righe, spiegando che "rischi di una crisi finanziaria ci sono sempre e in questa fase possono anche accrescersi. Non vorremmo vedersi rialzare lo spread. Dobbiamo stare attenti, comunque vada il referendum". L'ex capo dello Stato ha poi ribadito che bisogna stare "attenti" perché "abbiamo grandi potenzialità e non c'è una condanna al declino e all'emarginazione dell'Italia e dell'Europa, però le prove saranno difficili e molto dure e noi su alcuni interessi e obiettivi fondamentali comuni dobbiamo riuscire a trovare delle adeguate convergenze anche mantenendo la rispettiva collocazione al governo e all'opposizione".

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Commenti all'articolo

  • PietraDINciampo

    23 Novembre 2016 - 10:10

    Forse la cosa più saggia è rivolgersi alla concorrenza: elevando suppliche all'Altissimo......nel nome di suo Figlio per essere esauditi.

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  • SGis

    22 Novembre 2016 - 19:07

    Questi comunisti quando si tratta di spargere "terrorismo" sono molto bravi non sò se per passione o per esperienza. Si predicava la catastrofe dell' Inghilterra ed invece è rinata. POPOLO INTELLIGENTE gli inglesi! Saranno intelligenti anche gli ITALIANI?

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  • filder

    22 Novembre 2016 - 15:03

    Con una giacca 2 misure più grande il comunista tessera N.ro 1 mi sembrava la brutta copia del gobbo do Nostre Dame , va in Tv a spaventare la gente che vota no, dice lui che andremo a tempi difficili perché ci sarà l'invasione delle cavallette come nei tempi biblici, avrebbe bisogno di una visita psichiatrica urgente nel frattempo mettetelo sedatelo.

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  • frabelli

    22 Novembre 2016 - 14:02

    Siccome quest'uomo questo giochino l'ha già fatto una volta, non ricadiamoci ancora. Dal quella data del 2011, non c'è più stato un governo votato dagli italiani.

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