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Referendum, il fronte del No: "Ricorso contro la vittoria del Sì per il voto degli italiani all'estero"

Matteo Renzi

Se al referendum costituzionale del 4 dicembre dovesse vincere il Sì grazie al voto decisivo degli italiani all'estero, il fronte del No è pronto a fare ricorso. Una nuova grana per Matteo Renzi, una sfida lanciata dal costituzionalista Alessandro Pace, presidente del Comitato per il No, in una conferenza all'associazione stampa estera. L'annuncio è piovuto poco prima della manifestazione nazionale dei contrari alla riforma prevista per il 27 novembre a Roma: "Se il voto dei cittadini italiani all'estero dovesse rivelarsi determinante per la vittoria del Sì, allora impugneremo questa consultazione davanti all'ufficio centrale del referendum, che è un organo giurisdizionale, e si andrebbe davanti alla Corte Costituzionale".

Nervosismo alle stelle, dunque, nel fronte del No, che si è già distinto nelle ultime ore per il ricorso all'Agcom contro i termine "accozzaglia", usato da Renzi per indicare il fronte eterogeneo che si oppone alla riforma. Dunque, Pace, spiega le ragioni dell'iniziativa: "Il voto è personale, libero e segreto - continua Pace -. Il modo con cui si vota all'estero non garantisce la segretezza, visto che la scheda arriva con una busta e l'esperienza ha già dimostrato che questa può essere manipolata". E conclude: "Il ricorso deciso collegialmente è una nostra ulteriore risorsa". Insomma, il fronte del "No" si aggrappa anche alle presunte manipolazioni del voto estero: roba che, ad oggi, non si era mai sentita.

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Commenti all'articolo

  • iuchi

    30 Novembre 2016 - 14:02

    Mio fratello ha vissuto per 15 anni in Kenia ed è morto da oltre tre anni sempre in Kenia. Devo cercare di capire se gli è stata inviata ugualmente la busta per il voto. A chi ci si può rivolgere per sapere questo dato molto importante?

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  • albettone

    23 Novembre 2016 - 14:02

    Un amico che risiede in Inghilterra da parecchi anni ha ricevuto la lettera di Pinocchio e la scheda elettorale. Questa, un semplice foglio stampato senza alcuna validazione. Essendo il voto segreto, una croce di straforo può sempre scapparci. O no?

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  • rossini1904

    23 Novembre 2016 - 08:08

    Ma quale ricorso? Renzi si è comprata tutta la cassazione con la proroga dell'età pensionabile. E comunque può sempre contare sugli aiutini di legioni di magistrati rossi di MD. Male che vada per lui, ci metteranno tanti di quegli anni per decidere sui ricorsi che avrà fatto in tempo ad andare in pensione.

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  • nick2

    22 Novembre 2016 - 19:07

    Dovesse vincere il No grazie ai voti degli italiani all’estero? Sarebbe tutto valido? Più che costituzionalisti questi mi sembrano bambini dell’asilo! Avrei una proposta: Per verificare la validità dei voti degli italiani all’estero li facciamo controllare alla sede M5S di Palermo. Buffoni!

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