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Editoriale

"Un'ammucchiata disgustosa", Feltri: ecco chi ci governerà

"Un'ammucchiata disgustosa", Feltri: ecco chi ci governerà

La cosa che più infastidisce in questo momento politico è che nessuno schieramento comprende la realtà italiana.
Il disciolto centrodestra pur potendo contare su un vasto elettorato se ne guarda dal soddisfarlo proponendogli un partito compatto in grado di acchiappare voti.

Al contrario le sue varie componenti litigano tra loro, si spezzettano, si impegnano a disgustare coloro che in teoria sarebbero loro sostenitori. Risultato, i cittadini quando si tratta di andare al seggio fanno una smorfia e cambiano strada. Le primarie organizzate da Libero per capire chi sia il leader potenziale dell'anti sinistra rivelano che Salvini è il più titolato. Nonostante ciò è difficile che egli riesca a imporsi quale comandante proprio perché Forza Italia pretende di farla da padrona, nonostante i pasticci che combina pressoché quotidianamente.

L'ultima bischerata degli Azzurri è stato il disconoscimento di Stefano Parisi quale condottiero incaricato di ricostruire il partito. L' avversario di Sala nella corsa a Sindaco di Milano è stato aggredito da chi doveva aiutarlo nel lavoro di ricompattamento totale del centrodestra, ed è finito in un angolo anche a causa del calcio nel didietro che gli ha rifilato Berlusconi ossia colui che lo aveva nominato timoniere.

Ora Silvio si trova con Forza Italia ridotta ai minimi termini e priva di un programma che faccia sperare in una rinascita. Cosicché il centrosinistra ormai ha un solo "nemico", cioè il Movimento 5 stelle, il quale pur dilaniato dallo scandalo delle firme false siciliane continua ad essere una minaccia per le formazioni tradizionali. Non sarà un gioco da ragazzi per il Pd sconfiggere i grillini, che hanno il vantaggio di essere considerati ancora i più forti sul fronte anti casta.

C' è chi confida nel referendum quale elemento chiarificatore e non si capisce perché. Difatti il plebiscito riguarda solo il gradimento di Renzi, che è il premier di un Paese che ha avuto più presidenti del Consiglio che legislature dalla fine della Seconda guerra mondiale.

Ammesso che per effetto di una eventuale sua bocciatura il 4 dicembre, egli fosse costretto a dimettersi la politica patria non muterebbe di una virgola: seguiterebbe ad essere un rebus per non dire un gran casino, poiché, in assenza di una legge elettorale, non sarebbe possibile neppure recarsi alle urne. Di modo che sarebbe inevitabile un governo di transizione sostenuto da una maggioranza improvvisata. Quale? La solita ammucchiata disgustosa che, invece di propinare un accordo generale, produrrebbe l' ennesimo pastrocchio. Nel frattempo Forza Italia andrebbe a ramengo, il Pd sarebbe forse scosso da venti scissionistici, la Lega e i Fratelli d' Italia aumenterebbero di un paio di punti il loro patrimonio di consensi e Grillo, senza sforzo, si candiderebbe alla guida del Paese. L' ipotesi vi piace, cari lettori? Se sì, beccatevi Di Maio oppure datevi da fare per modificare le prospettive.

di Vittorio Feltri

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Commenti all'articolo

  • mariocalcagni

    30 Novembre 2016 - 12:12

    Gli Incompetenti e Sfascisti Incapaci M5S , capeggiati da Colui che per DECENNI si faceva Pagare in NERO per non dichiarare Redditi , sono il Peggio del Populismo BeceroComunista ! Non hanno Proposte , solo Critiche che neanche i Peggiori Deficienti del WEB possono Inventare ! Prima del 2013 la Maggior Parte di loro non aveva un 740 perché non facevano un CAZ.ZO tranne farsi Seghe Mentali !!!

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  • anna.tomasi

    30 Novembre 2016 - 01:01

    Fare i delfini di Berlusconi porta jazza, al Paese. Vedi alfANO, lo scomparso Fini, Parisi fotocopia di sala. Salvini rimane il comandante in capo, ma ci sono anche altrettanto validi leghisti, soprattutto in Veneto.

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  • gianni_miotto

    24 Novembre 2016 - 19:07

    Caro direttore meglio Di Maio o qualche altro del M5S provando a scardinare il vecchio e marcio sistema che anche lei difende.

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  • lucaschiavoni

    24 Novembre 2016 - 18:06

    anche Feltri co sto spauracchio "aiuto arrivano quelli" ? E' la stessa cosa che per 20 anni diceva la sinistra di Berlusconi? Gli ha portato fortuna? No. Renzi non lo schiodi, si fara dara un reincarico, e faranno una legge meglio dell italicum (ci vuole poco) e poi chi vince vince, si chiama democrazia. Ma perchè QUESTI QUA vi sembrano competenti e bravi? suvvia.

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