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Coltellata di Bossi a Maroni: "Ha il culo largo per stare su più poltrone"

Bossi e Maroni

Bossi e Maroni

Tra Umberto Bossi e Roberto Maroni ormai è guerra aperta. L'ascesa dell'ex ministro dell'Interno, che resta segretario della Lega Nord nonostante la nomina a governatore della Regione Lombardia, ha infatti mandato su tutte le furie il Senatur, che oggi, in Parlamento per la seduta inaugurale della XII legislatura ha usato parole durissime: "Maroni da sei mesi dice 'mi dimetto", dopo l’elezione alla presidenza della Regione, "poi, all’ultimo momento, si è accorto di avere il culo molto più largo, per poter stare su molte poltrone". 

Maroni infatti, come deciso dal Consiglio federale del Carroccio, resterà in carica fino alla scadenza del mandato nel 2015. Le dimissioni che l'ex ministro dell'Interno aveva presentato sono state infatti respinte all'unanimità. Ma attenzione, osserva Bossi, "la Lega è in subbuglio, perché è sempre stata abituata ad avere un segretario che mantiene la parola. Bisogna sempre mantenere la parola". 

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Commenti all'articolo

  • larussa

    15 Marzo 2013 - 20:08

    Maroni sicuramente sapeva dei soldi di Renzo Bossi da molto tempo e non parlava per paura di Umberto,aspettando il momento opportuno.Quando ha capito che Umberto era ormai debole ha organizzato con l'autista il filmato,non tanto per moralizzare la Lega, quanto per colpire colpire Umberto tramite il figlio.Insomma una coltellata che Umberto,che non è un fesso, vorrebbe restituire.Ma ormai Maroni controlla tutto e sta facendo terra bruciata nei riguardi dei bossiani.

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  • antari

    15 Marzo 2013 - 18:06

    E tu hai il tesoriere FACILE per piu' figli... stai zitto, hai fatto troppe figure di M!

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  • encol

    15 Marzo 2013 - 16:04

    Stai zitto è molto meglio-

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