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Trattative in corso

Le condizioni del Cav a Bersani:
Accordo sul Quirinale e stop ai processi

Silvio Berlusconi visto da Benny

Silvio Berlusconi visto da Benny

Per il Cavaliere i giochi si stanno riaprendo. E' un Berlusconi carico quello che oggi si appresta a scendere in piazza a Roma: la notizia che i suoi processi per il momento si fermano, unita alla serie difficoltà di Bersani di trovare i numeri per una fiducia sostanziosa, lo mettono nella posizione di potere dettare le sue condizioni al segretario democratico se vuole provare a governare. 

I paletti che il leader del Pdl porrà per un accordo con i democratici non riguardano l'esecutivo non riguardano però i nomi dell'esecutivo. Quello che interessa Berlusconi sono le riforme da varare: in primis quella sulla giustizia. Ma non solo. La conditio sine qua non per qualsiasi appoggio - diretto, esterno, dato a metà, un semplice non ostacolare la nascita dell'esecutivo targato Pd, le ipotesi sono tutte allo studio - al progetto bersaniano risiede sempre nella richiesta di garanzie certe sul prossimo inquilino del Colle. E contatti tra via dell'Umiltà e Largo del Nazareno sarebbero, garantiscono fonti pidielline, già in corso da diverse ore su una rosa di nomi che prevederebbe anche quelli di Amato e Onida. Certo, per l'ex premier al momento il miglior successore di Napolitano sarebbe Napolitano stesso, tanto più dopo le parole di ieri nel conferire l'incarico a Bersani e nelle condizioni stringenti poste al segretario del Pd. Un modo, viene spiegato, per 'inchiodare' Bersani alle sue responsabilità: o cerchi l'accordo del Pdl o comunque la non belligeranza del Pdl o non arrivi nemmeno in aula a chiedere i voti. Ed è su questo, seppure il Cavaliere e il Pdl riconoscano che la via è stretta, che si confida. Bersani dovrà capitolare, è il refrain. Ed infatti, tutti i primi commenti dei pidiellini sono sulla stessa falsariga: governo con il Pdl o niente. 

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Commenti all'articolo

  • Frenki

    27 Marzo 2013 - 16:04

    Sono stufo di sentire questa storia. E'innocente... e ci sono circa 9 milioni di persone che garantiscono che è innocente. Non vorrete mettere il parere di una decina di giudici contro il parere di milioni di cittadini. Certo non avranno la preparazione di un giudice ma ragazzi si tratta di 9 milione di persone e qualcuna sarà pure laureata.. Perciò fatevi una doccia fresca, dopodichè andate in internet a ringraziare GRILLO il quale pure lui dissociandosi da BERSANI non ne vuol sentir parlare di conflitto d'interessi, non ne vuol sentir parlare di autorizzazione all'arresto del cavaliere. E' innocente e basta. Punto. Anzi due ..

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  • neottolemo

    24 Marzo 2013 - 15:03

    E' vero che dalle grandi menti di Bersani e D'Arcais è scaturita l'idea dell'ineleggibilità di Berlusconi in ossequio ad una Legge già esistente e non escludo che il piano possa riuscire. Ma i nostri sinistri si accorgerebbero ben presto di avere fallito su tutti i piani: Berlusconi rimarrebbe comunque il leader del PDL così come sta accadendo con Grillo, e dal colpo ricevuto ne uscirebbe più forte, agguerrito e con l'alone del martire e per un leader come lui non è cosa da poco. Passiamo ora a Bersani: è un modesto funzionario di partito che per un insieme di circostanze si è trovato in una situazione più grande di lui, ed è giusto che sia così dal momento che la sua parte all'atto finale di questa amara commedia ne uscirà sconfitta anzi distrutta, e proprio per questo auspico che il giovane Renzi non si comprometta più di tanto con Bersani e compagni, attenda con calma e fiducia che il destino si compia e solo allora verrà il suo momento, lo capirà da solo.

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  • voiturderi

    24 Marzo 2013 - 12:12

    Mi puoi fare un piacere. Dovresti dire a Cianosecco che sarò alla Fiera di Bra il 31/3. Ho un pickup Ford F250 oppura una Punto color militare. Grazie P.s. non riesco più a contattarlo

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  • antari

    24 Marzo 2013 - 12:12

    No, e' prova, l'ennesima, che Berlusconi e' in politica per fare il suo personale interesse.

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