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La linea dei Cinque Stelle

M5S, voto unanime in assemblea: "Mai la fiducia a Bersani"

I capigruppo compatti: "Non avrà il nostro appoggio nemmeno se si mette in ginocchio. E' impresentabile". Gli incontri di mercoledì saranno una farsa

Roberta Lombardi e Vito Crimi

I capigruppo Lombardi e Crimi

 

Alla fine nessuna sorpresa. Il Movimento Cinque Stelle ha scelto: non voterà la fiducia a Pier Luigi Bersani. "Non cambiamo linea”. Questa la posizione che è emersa nella riunione nella sala del Mappamondo a Montecitorio, dove si riuniva l'assemblea dei gruppi di Camera e Senato del M5s. I due capigruppo Lombardi e Crimi hanno ribadito che mercoledì il M5S dirà ancora una volta no a Bersani. Il voto nell'assemblea grillina è stata unanime. “Noi non cambiamo idea, se ce lo chiederà anche in diretta streaming, gli diremo di no”. “E’ impresentabile” e “lo ha dimostrato in questi 20 anni. Neanche se si butta ai miei piedi e mi implora di dargli un lavoro…”, ha chiosato Crimi. 

Mission impossible - Insomma a questo punto l'impresa di Bersani sembra disperata. Senza nemmeno il voto di un grillino, Pier è spacciato. Mercoledì dunque andrà in scena una consultazione farsa. Con Bersani parleranno i capigruppo Vito Crimi e Roberta Lombardi. Ad accompagnarli dovrebbe esserci anche il coordinatore della comunicazione al Senato, Claudio Messora, in funzione della conferenza stampa che seguirà l’incontro. Non ci sarà Beppe Grillo. Ma il suo parere è arrivato anche durante la riunione. I capigruppo negano di aver sentito Grillo. "Sicuramente si”, conferma invece Claudio Messora, che da martedì è a Roma negli uffici del Senato per condurre il suo lavoro di "coordinatore della comunicazione" del gruppo M5S.  

 

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  • Liberopensatore1950

    27 Marzo 2013 - 08:08

    Vorrei apportare un sogno rimantico: siccome i c.d.: "Grillini", ai quali non pare gradita questa denominazione "spiccia", sono forse coloro che più scalpitano, potrebbero avere, siccome ancora non -unti-, meglio: sporcati, dall'olio che da sempre unge la politica, potrebbero andare a scovare uno di quei vecchi mega Dirigenti dello Stato, i quali, essendo esperti, onesti ed incorruttibili, sarà facile reperire nei fantozziani sottoscala a smistare la posta. Bene, quelle anime pure, lo dico davvero e per esperienze vissute, sarebbero i veri Tecnici/Esperti, da nominare sul campo Presidente del Consiglio e, con esso, tutti, lista civica Monti esclusa per non privare le loro sedi di lavoro delle immense capacità dimostrate, pensare governare. però nasta Oliverdemagogo montidipendente che me pare casini due la vendetta. Meglio un frantume testicoli suonato che questi tediosi e ripetitivi santi di borgata senza alcun stile politico.

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  • allianz

    27 Marzo 2013 - 07:07

    ma ci devo proprio credere?

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  • marcolelli3000

    26 Marzo 2013 - 22:10

    Bersani vada in sala giochi e si faccia una partitina a carte, cosi' sfoga le sue smanie di egoismo: perche' il Paese e' nei guai, in tutti i sensi, ed e' tutta colpa sua.

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