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Povera patria

Battiato insiste: "Ho usato quel termine, ma non volevo generalizzare"

Il cantautore-assessore non ci pensa nemmeno a scusarsi. Destra e sinistra in coro: "Dimettiti". Su Grasso: "Aveva ragione Travaglio"

Franco Battiato

Franco Battiato

Il cantautore-assessore  Franco Battiato fa dietrofront. A metà. Intervistato da Repubblica in merito alle incredibili dichiarazioni di ieri ("Queste troie che si trovano in Parlamento farebbero qualsiasi cosa, aprano un casino", aveva detto), l'assessore di Rosario Crocetta prova a metterci una pezza che, però, è peggio del buco: "Non ci posso credere", esordisce. "Grasso? Fornero? Son tutti contro di me? Ma sono tutti matti?", continua.

Non voleva generalizzare, ma non fa i nomi - Insomma, ninete scuse, come pure da più parti gli viene chiesto. Anzi. Rilancia infatti: "Troie si. L'ho detto. Potevo dire prostitute. Il termine può non piacere ma come chiama lei quelle, o quelli, che rendono sevizi per soldi", chiede all'intervistatore. Battiato afferma di essere stato frainteso, di non aver avuto nessuna intenzione di generalizzare. A questo punto, uno si aspettta che tiri fuori i nomi, invece no: "Non riesco neppure a nominarli certo personaggi", si arrampica l'autore di Povera Patria

Grasso contro di me? Aveva ragione Travaglio - Il giornalista gli fa notare che, tra gli altri, ad essere stato infastiditi dalle sue dichiarazioni, ci sono molti politici di sinistra. Tipo Laura Boldrini. Della quale dice: "Poteva informarsi prima, farmi una telefonata". Avete capito? La colpa è di chi non l'ha chiamato per chiedergli conto degli insulti, non sua e dei suoi epiteti. Anche il presidente del Senato, Pietro Grasso, è rimasto negativamente colpito dall'uscita di Battiato, tanto che, pare, abbia chiesto già le dimissioni al governatore Rosario Crocetta. Il giornalista glielo fa notare e lui, stizzito, dice: "Pure lui..". Quindi prova a trovare consolazione nell'amico Travaglio, che per lui stravede: "Forse aveva ragione Travaglio..", aggiugne sibillino. 

La destra fa schifo, i suoi soldi no - La polemica, ad ogni modo, è divampata attorno alla parola "troie", ma il cantautore-assessore aveva detto anche altro, tra cui: "La destra italiana è una cosa che non appartiene agli esseri umani", oppure che i lombardi "sono ignoranti" perché hanno fatto vincere Roberto Maroni o, infine, che "l'Italia fa schifo", ovviamente perché vota Silvio Berlusconi. Parole che collidono con i soldi presi da An nel 2003, per la festa nazionale del 2003, o quelli ricevuti da Er Batman di Anagni, Franco Fiorito all'anagrafe. Ma, si sa, pecunia non olet. 

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Commenti all'articolo

  • roberto5310

    27 Marzo 2013 - 15:03

    ...ma perchè tanto scandalo per un assessore regionale che ha detto la verità. Scusate....ma voi pdellini non avete supportato un ministro che andava insultando Roma e la bandiera Italian per anni?

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  • blekenduait59

    27 Marzo 2013 - 14:02

    la lezione che ha voluto impartire ai destinatari del messaggio ora la vuole postdatare a suo dire a qualche mese fa... ma nella trasmissione della la7 delle 12,00 la registrazione del suo intervento in sede europea si è sentita molto bene come si sono altrettanto visti i sottotitoli confermanti che tutto era riferito al momento attuale e non a due-tre mesi fa... quindi, un dietrofront che fatto in questi giorni da autorità sul caso marò, viene attaccato e criticato giustamente da tutti,in questo caso deve passare inosservato?..o parli e sei responsabile se ti lapidano o vai più piano a tirare fuori delle panzane,..tu invece quando le case produttrici dei tuoi dischi ti venivano a cercare e a leccare i piedi o qualcosa'altro per accaparrarsi i diritti e ti pagavano , la troia erano loro o tu?...guardati allo specchio beccamorto,

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  • fsignore

    27 Marzo 2013 - 13:01

    Quando bravi o meno bravi cantanti, musicisti, comici, attori, presentatori e simili si buttano in politica il massimo livello che riescono a raggiungere è la classica figura di merda di chi ha capito poco meno di niente. Questo qui si è dimostrato ancora più coglione dei suoi pari : quando si è scusato è riuscito a superare tutta la stronzaggine messa in mostra con la sua stupida uscita, talmente cretina da offendere persino la scarsa intelligenza dello stesso Battiato.

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  • rosablulibero

    27 Marzo 2013 - 12:12

    Quello che non capisco di Battiato é la sua grettezza: pensa forse che le "troie" non possano essere intelligenti o capaci? Ha letto un po' di Storia? Sa quale ruolo hanno sempre avuto certe puttane? Uomini o donne che siano? I testi delle sue canzoni, quei giochi lessicali sofisticati e spesso fumosamente inutili, a volte anche elegiaci, volevano forse marcare una supremazia culturale? Stupire menti più semplici della sua? Farlo apparire come il Profeta-Poeta-Menestrello illuminato da Dio? Caro Franco, come dicono a Torino "pisa pu curt"! E invece di frequentare le élite culturali radical chic, tra immaginari treni di Tozeur e grazie innaturali di Nijinski, vatti a fare un bel giro a Misterbianco o alla Vucciaria. Troverai aspetti umani meravigliosi e semplici, molto più vicini alle puttane del Parlamento che non alle tue patetiche masturbazioni moral/intellettuali da cherubino invecchiato (male).

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