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Feltri

Fuori dal coro:
"Quello di Terzi gesto nobile"
Lo sponsorizza sindaco di Bergamo?

Vittorio Feltri

Fuori dal coro. Come gli piace fare quasi sempre. Per gusto suo e per quello di instillare il dubbio nei lettori sulle verità "ufficiali". Vittorio Feltri, oggi editorialista de Il Giornale, va controcorrente sulle dimissioni del ministro degli Esteri Giulio Terzi. Sul quotidiano della famiglia Berlusconi, l'ex direttore di Libero scrive: "Il gesto di Terzi è apprezzabile sotto il profilo dello stile, ma non era necessario". Il perché lo spiega qualche riga dopo: "Le decisioni del consiglio dei ministri sono sempre collegiali, era scontato che il pasticcio dei militari sballottati tra India e Italia non sia stato provocato soltanto dalla Farnesina". Nonostante la premessa, dopo aver ripercorso per sommi capi l'intera vicenda, il giornalista bergamasco e rievoca: "Il capo della Farnesina ieri è stato travolto dalla critiche per aver sbattuto la porta senza preavvertire il premier e il Quirinale". Poi conclude, riferendosi alle parole di fuoco del presidente della Repubblica: "Ma non è stato forse irrituale il metodo  adottato per scaricare Latorre e Girone andando contro la linea scelta da Terzi che voleva trattenerli in Italia?". Che con questa accorata difesa c'entri in qualche modo l'imminente definizione del candidato Pdl per le elezioni comunali di Bergamo, che dovrebbero tenersi nel 2014, città natale di Feltri? Che Terzi intenda correre per la poltrona di sindaco non è un segreto. Forse, la campagna elettorale è già cominciata.

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Commenti all'articolo

  • perfido

    28 Marzo 2013 - 16:04

    Caro interlocutore, credo che le siano sfuggite un po di parole dal discorso riguardante le dimissioni del Ministro. Mi risulta che abbia detto:"........non sono state prese, in considerazione, alcune mie vie esternazioni riguardante il rientro in India dei due fucilieri (...)". Ecco il motivo delle inaspettate dimissioni. Per la precisione, non sono un avvocato come credo neanche Lei ed il Direttore FELTRI. Cerchiamo di difendere il "difendibile", giusto? Cordialità.

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  • perfido

    28 Marzo 2013 - 16:04

    Caro interlocutore, credo che le abbiano sfuggite un po di parole dal discorso riguardante le dimissioni del Ministro. Mi risulta che abbia detto:"........non sono state prese, in considerazione, alcune mie vie esternazioni riguardante il rientro in India dei due fucilieri (...)". Ecco il motivo delle inaspettate dimissioni. Per la precisione, non sono un avvocato come credo neanche Lei ed il Direttore FELTRI. Cerchiamo di difendere il "difendibile", giusto? Cordialità.

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  • bonavia

    28 Marzo 2013 - 08:08

    Siamo un piccolo paese, caro Feltri, piccolo in tutti i sensi, superficie e caratura dei politici, e per questo contiamo come il due di picche. E' inutile difendere Terzi: è della stessa pasta degli altri - nell'affare indiano tutti hanno sbagliato, dal comandante della nave a scalare fino ai vertici. Il perché è presto detto: in Italia chi tiene il manico di qualsiasi istituzione è quasi sempre un emerito quaraquaquà. E se a Bergamo eleggeranno quel signore sindaco, non si lamentino gli orobici se verrà assegnata loro la palma dei più cialtroni d'Italia. Senza offese, il resto del paese non è poi migliore!

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  • Franco Pezzali

    27 Marzo 2013 - 22:10

    Se ricordo bene qualche anno fa Berlusconi anndò personalmente a "liberare" quella mamma di Brescia confinata col suo bambino anell'ambasciata italiana in Marocco. Perchè pidiellini della malora non le dite queste cose in TV? Svegiatevi Cazzo!

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