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Giustizialisti giustiziati

Idv, ora è ufficiale: il partito si è sciolto

Dopo quello del partito di Fini, si celebra il "funerale" dei valoristi. L'ex pm, però, pensa già a rilanciarsi: nuovo nome, nuova gestione. Ma è troppo tardi

Antonio Di Pietro

Antonio Di Pietro

Dopo l'inchiesta di Report sui soldi, le case e i rimborsi dell'Idv, Antonio Di Pietro aveva dichiarato: "L'Idv è mediaticamente morto". Ora, a cinque mesi esatti di distanza, la morte dell'Idv è definitiva, sotto tutti i punti di vista. L'Ansa è infatti entrata in possesso di una lettera che la discussa tesoriera del partito, Silvana Mura, ha inviato all'esecutivo nazionale e ai rappresentanti regionali e provinciali. Nella missiva si può leggere: "L’ufficio di presidenza del partito considera conclusa l’esperienza politica dell’attuale soggetto politico-giuridico Idv e ritiene superato anche il metodo tradizionale proposto dall’ultimo esecutivo nazionale e adottato da questo ufficio di presidenza di prevedere una nuova fase congressuale straordinaria dell’attuale soggetto Idv". In pratica, l'Idv, o ciò che ne rimaneva, si è sciolto, come neve la sole. O quasi. 

Una morte annunciata - Perché, scorrendo la lettera, si legge: "Ciò premesso, dispone la convocazione per il prossimo 6 aprile dell’esecutivo nazionale dell’attuale Idv (aperto e allargato agli ex parlamentari al momento dello scioglimento delle Camere e a un’adeguata rappresentanza delle strutture territoriali) al fine di acquisire il loro parere in ordine all’opportunità di sostituire la fase congressuale avviata". Un tentativo, ultimo e disperato, di riorganizzarsi, che non è difficile immaginare come andrà a finire. Ad ogni modo, quella del partito di Di Pietro, più che morte è stata una lunga e struggente eutanasia: lo scandalo dei rimborsi elettorali, la linea politica ondivaga, l'ossessione antiberlusconiana, la fuga degli elettori e il clamoroso flop in ticket con Antonio Ingroia alle elezioni di fine febbraio. 

L'ultimo tentativo - Intanto, in una nota, l'Idv mostra di voler provare a risorgere dalla ceneri. Si legge: "Da Italia dei Valori nasce oggi la promozione di una ‘nuova proposta politica’ che vada oltre la stessa Italia dei Valori. Intendiamo lanciare la ‘Costituente di una nuova proposta politica‘ che si realizzerà attraverso l’effettuazione di ‘Primarie costituenti aperte’ da tenersi entro il 12 maggio prossimo". L'incubo-Tonino non è ancora finito?

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Commenti all'articolo

  • argo92

    26 Marzo 2014 - 20:08

    prima deve restituire i soldi rubati e poi puo ritornare nel letame con le sue amate capre

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  • walterprimo

    30 Marzo 2013 - 07:07

    I soldi deve lasciare prima di chiudere baracca. Porca troia dove sono finiti i soldi. I palazzi che ha comprato, le campagne al suo paese. Sequestrategli tutto. Non può andare via così. Questa bestia è diventata milionaria. Un demente ignorante. Coperto dalla magistratura. Non ha avuto neanche un avviso di garanzia. E' stato dimostrato che ha rubato e se la cava così, tranquillo e beato. Speriamo che le cose si mettono veramente male in questo paese così faremo i conti, una volta per tutte.

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  • GIORGIOPEIRE@GMAIL.COM

    GIORGIOPEIRE

    30 Marzo 2013 - 06:06

    D'accordo se ne è andato, ma il malloppo ? Dove ha preso tutti questi soldi in pochissimi anni? Perchè la magistratura non fa un'inchiesta? Cosa dice la Boccassini? Pensa solo al Berlusca? VERGOGNA!!!!!

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  • marcolelli3000

    29 Marzo 2013 - 18:06

    le case e i vitalizi sulle spalle degli altri, quelli sono il problema. Altro che stupidaggini.

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