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La scelta di Pier

Bersani dopo il "sì" del Cav: il dramma del segretario

Bersani dopo il "sì" del Cav: il dramma del segretario

 

 

Ora Bersani è con le spalle al muro. Dopo le parole di Silvio Berlusconi - "siamo favorevoli a un governo di larghe intese con Lega, Pd e Monti. Siamo disponibili a che il Pd avanzi una sua candidatura. Ci va bene la candidatura di Bersani, come ci vanno bene altre possibili candidature" - il segretario del Pd ha solo due possibilità: o accetta l’offerta del centrodestra rinnegando tutta la precedente campagna elettorale basata sull’antiberlusconismo e assumendosi il rischio di una spaccatura del Partito democratico oppure la sua carriere politica potrà definirsi definitivamente conclusa. Bersani non ha vie di fuga. 

Se Bersani dovesse cedere alla proposta del Cavaliere di fare un governo di larghe intese insieme anche a Lista Civica e Lega, il Pd si spaccherebbe. Ci sono già i primi segnali. Il capogruppo democratico al Senato Luigi Zanda, per esempio, ha commentato così le parole di Berlusconi: “E’ vero che le riforme costituzionali si debbono fare insieme. Ma mi sembra molto difficile ipotizzare un governo politico sostenuto insieme dal Pd e dal Pdl. Su troppe questioni rilevanti, la politica del Pdl è distante anni luce da quelle del Partito democratico". Ma non accettare, invece, significherebbe per Bersani la morte politica. Il presidente della Repubblica Napolitano, infatti, dopo l'apertura di Silvio Berlusconi a un governo politico potrebbe affidare l'incarico a un altro esponente Pd. 

 

 

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  • UNGHIANERA

    29 Marzo 2013 - 17:05

    Carissimo,voglio rispondere al tuo giusto e sacrosanto quesito,dal momento che,credo,quelli a cui hai rivolto la domanda non ti risponderanno mai! Silvio ha mostrato da sempre l'inconsistenza presente nella politica italiana,ha mostrato anche quanto sia difficile con questa costituzione creare un sistema di governo efficiente!Tutti coloro che lo hanno voluto sostituire si sono arenati contro le incongruenze parlamentari e,contro le regole consociative che da sempre alimentano il parlamento! Il momento è veramente drammatico socialmente,e servirebbe un governo talmente forte da rasentare un concetto governativo paragonabile ad una dittatura!Ovviamente si spera in una soluzione politica liberale,legata a nuove elezioni,ma rinnovo il mio timore:il rischio è grande!Non aspettarti risposte dai coglioni ciarlieri a cui ti sei rivolto,spera in un miracolo,come io sto facendo da un anno e mezzo a questa parte...da quando Silvio ha forzatamente dato le dimissioni!Buona Pasqua!

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  • traiano1958

    29 Marzo 2013 - 15:03

    nulla da dire, analisi inconfutabile!!!

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  • cesare46

    29 Marzo 2013 - 15:03

    Ma nel PD no c'è una persona simpatica da proporre ? Oltre a quei "sipaticoni" di Bindi, Letta, Zanda, Franceschini, Sereni, Scalfarotto ? Renzi è simpatico ed è stato messo in angolo. Ma sono tonti sti sinistrati.!

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  • alvit

    29 Marzo 2013 - 15:03

    dove sono finiti i komunistoni che su questi blog un giorno si e uno anche, urlavano(per modo di dire)contro il cdx, che ci avrebbero inseguito con i forconi e ci avrebbero buttato fuori d'Italia? Poveri idio@i cronici, omuncoli senza palle e mezzi gay, con le cozze d'Italia in parlamento e in casa, femministe sfegatate,sociologhe della mutua,assistenti sociali e pseudo insegnanti con la falce e il martello tatuate sulle natiche.ORA IL CRAPA PELATA, segretario del soviet piange e striscia davanti ai grilletti e al comunistone del colle. Mi sembra di ricordare che dovevate vincere con il 50 % e oltre e che occupavate camera e senato con facilità. Dove siete buffissimi personaggi?

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