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Scenario inquietante

Consultazioni, deciderà Napolitano. Il Quirinale e l'ipotesi dimissioni

Pd e Pdl si affidano alla decisione del presidente, ma le posizioni sono ancora lontane. Senza governo, serve il ritorno alle urne, ma il Colle oggi non può sciogliere le camere

Consultazioni, deciderà Napolitano. Il Quirinale e l'ipotesi dimissioni
Fine consultazioni, la palla ora passa al presidente Giorgio Napolitano. Ed è una palla che scotta, perché nonostante le parole di Enrico Letta e Angelino Alfano ("Totale fiducia nella decisione del Quirinale) le posizioni di Pd e Pdl restano lontanissime, e fare un governo insieme risulta, ad oggi, ipotesi complicata anche se quasi obbligata. A meno che...

Rebus Palazzo Chigi - Le posizioni sono chiare. Il Pd, che ha scaricato Pierluigi Bersani, ha ribadito il suo no al governissimo proposto, ancora in mattinata, da Silvio Berlusconi. Il Pdl, in serata, per bocca di Alfano, ha però scaricato le responsabilità sulle spalle dei democratici ("Raccolgono quel che han seminato") ribadendo il no a "governi tecnici". Resta, dunque, il "governo del presidente". Con chi a Palazzo Chigi (Cancellieri, Gallo, Saccomanni...) non è ancora chiaro. La distanza da un governo tecnico è sottile, così come quello con un governissimo targato Pd-Pdl. Il rischio, insomma, è che di fronte alla proposta di Napolitano i partiti si arrocchino nuovamente, ficcando l'Italia in un vicolo cieco già imboccato nelle ultime settimane.

Napolitano e l'ipotesi dimissioni - E allora? Resta l'ipotesi più drammatica, ma ancora verosimile: le dimissioni di Napolitano. A 15 giorni dalla scadenza del suo mandato, e in semestre bianco, il presidente non ha oggi il potere di sciogliere le camere e rispedire tutti al voto. La soluzione, dunque, sarebbe quella di abbandonare obbligando il Parlamento a prendersi subito al responsabilità di nominare un nuovo presidente, che come primo gravoso incarico avrebbe quello di sciogliere le cariche. Un gesto clamoroso, quello di Napolitano, che avrebbe il fine di scuotere la politica avvitata in una rischiosissima partita a scacchi. Tanto clamoroso che, rivelano fonti quirinalizie, Napolitano avrebbe prospettato proprio davanti alla delegazione democratica, intenzionata a tenere duro nella strategia di portare Bersani al Senato per la fiducia. Se lo fate e perdete - questo il senso del messaggio del Colle a Letta - io mi dimetto. 

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  • alvit

    30 Marzo 2013 - 09:09

    Concordo completamente con lei.L'odio per Berlusconi ha portato questo povero paese allo sfascio, ma purtroppo, ancora oggi la sinistra becera e immonda non lo ha ancora capito. Basta leggere i commenti dei postanti su questo e altri giornali, per capire che l'unico atto, anche con un'Italia in distruzione, è quello di abbattere il Cav. Quando c'è certa gente, che si professa laureata, con titoli altisonanti e con incarichi importanti, che sprizza odio in televisione, vedi quel povero vecchio astioso di barbapapà detto scalfari,o di imafhu, camelliere su questo blog e latrota o fessoni, cosa ci possiamo aspettare dai loro leader? Il nulla, perchè così è concepito il loro partito. Odio, odio e livore, potrebbero stamparlo sui loro manifesti e sui loro programmi. Hanno perso nuovamente l'attimo fuggente e per colpa loro, il futuro prossimo sarà buio. Auguri di Buona Pasqua.

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  • Bismac22

    30 Marzo 2013 - 09:09

    ....molti pensano che il fenomeno nasca nel 94. Invece nasce molto prima. Il Cav dice che é invidia sociale. E si sbaglia. Si tratta invero di MISURAZIONE DELLE COSE FATTE NELLA PROPRIA VITA CON QUELLE FATTE DAL CAVALIERE. Ed é devastante. Con altri che la ricchezza l'hanno ereditata o é frutto di istinto animale come diceva un economista non accompagnato da cultura personale, studi regolari oppure quelli arricchiti da conclarata disonestá non c'è problema, non disturbano i sonni. Piú il patrimonio, ricevuto naturalmente, non il reddito, é alto piú l'ossessione é devastante perché non vi é neppure l'alibi delle scarse possibilitá. Solitamente sono redditieri che si camuffano da poveri che in Italia ti mette subito a priori dalla parte della ragione e ti mettono in splendida sintonia con la "parte migliore di questo paese". Propensione al rischio zero non disdegnano quando possibile di rosicchiare denaro pubblico anche se sguazzano nelle risorse. Ne ero circondato, eliminati.

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  • gioant

    30 Marzo 2013 - 08:08

    i tuoi compari politici,sono peggio di Mussolini,non riesco a capire perchè il popolo dorme,si scaldono per una partita di calcio,e restano fermi vedendo i polici nazionali e locali abbuffarsi loro e i loro famigliari,non dormite...AGITE..in qualsiasi modo..

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  • Romano_1939

    30 Marzo 2013 - 08:08

    VERGOGNA Bersani vergogna komunisti irresponsabili pur di non allearsi con il delinqueste straniere Berlusconi, avete mandato a rotoli la nostra Italia. E' talmente grande la fame di potere che è'NELLA VOSTRA ZUCCA DI LEGNO CHE PER ARRIVARE A CIÒ"PASSERETE SUL CADAVERE DI VOSTRA MADRE. penso che alle prossime elezioni prenderete una così" grande botta che a confronto di ciò" che accadde al buon Occhetto saranno briciole. Con il vostro modo di trattare i cittadini, avet3 favorito il cavo portandolo alle prossime ellezioni ad avere minimo 15 punti di vantaggio e così" sarà" Bersani sei anche civilmente simpatico ma politicamente non vali un fico secco. Comueque vadano a te i miei saluti. SONO A FAVORE Del cavaliere.

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