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La mossa del Colle

Bersani inguaiato dalla scelta di Napolitano

Pier Luigi Bersani

Il presidente Giorgio Napolitano ha deciso: non si dimette. Nonostante il quadro che si è delineato dopo le consultazioni da fumata nera (anzi nerisssima) il Presidente della Repubblica vuole provare tutte le strade per arrvivare alla formazione di un governo. Per questo ha deciso di affidare a un gruppo ristretto "di personalità tra loro diverse per collocazione e per competenze di formulare su essenziali temi di carattere istituzionale e di carattere economico, sociale ed europeo, precise proposte programmatiche che possano divenire in varie forme oggetto di condivisione da parte delle forze politiche". Napoliano ha dunque scelto la "terza via", né le dimissioni né il governo del Presidente. Certo è che non si andrà al voto.

Irresponsabile testardaggine  Bersani non è quindi riuscito a vedere realizzato il suo piano che consisteva sostanzialmente, contro la volontà di mezzo Pd, di andare alle urne pur di evitare quello che lui chiama "l'inciucio" con il Pdl. Preferiva presentarsi agli occhi degli elettori come l'uomo che con "Berlusconi mai", ma ha sbagliato i calcoli perché alla fine sarà il segretario che non solo non è riuscito a vincere delle elezioni che erano praticamente vinte (se solo fosse stato zitto) ma si è testardemente rifiutato di assumersi la responsabilità di dare al pPaese un governo in un momento di grande crisi economica. 

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Commenti all'articolo

  • mamaris

    02 Aprile 2013 - 00:12

    Pier,salame Bersani sembra affetto da Bersanite acuta e cortitudine mentale. Ma guarirà mai????

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  • pinux3

    31 Marzo 2013 - 11:11

    Qui se c'è qualcuno che è rimasto "inguaiato" è proprio Silvietto vostro, che sperava che Napolitano si dimettesse per consentire al nuovo PdR di sciogliere subito le Camere e votare a giugno per tentare di fare il "colpaccio" prendendosi la Camera e uscendo dal potenziale isolamento in cui si trova ora (una qualunque forma di intesa tra PD e M5s, che in QUESTO Parlamento insieme hanno la maggioranza, per lui sarebbe ESIZIALE, per questo vuole votare subito...). E invece "re Giorgio" con la sua mossa...glielo ha messo in quel posto...

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  • remare2006

    31 Marzo 2013 - 10:10

    Ma si può essere così irresponsabile da basare un disegno politico solo ed esclusivamente sul combattere un'unica persona ossia il Cavaliere. Uno che porta avanti una campagna elettorale con lo "smacchiamento del giaguaro" e finisce la sua vita politica con evitare "l'inciucio" con il Pdl, non ha nulla di democratico e di rinnovamento. Il nemico va affrontato e non evitato perchè a volte i giaguari, si mimetizzano e sbranano il cacciatore.-

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  • voiturderi

    30 Marzo 2013 - 22:10

    Cosa doveva fare il castrone? Prendere due ditate negli occhi così oltre che castrato era anche cieco. Oppure sottostare ai ricatti di qualche parte politica. Noi non siamo la Germania mettiamocelo bene in testa con le 'Grand Coalition' perchè alla fine come dimostrato in Germania. finita la festa i socialisti sono andati alla opposizione scornati, visto che la base non gli ha perdonato questa alleanza e le conseguenze subite e la teutonica Merkel ha potuto imperversare.Di conseguenza per il PD è meglio fare la legge elettorale, eleggere il Presidente, che sicuramente non sarebbe di centrodestra come dimostrato al Senato, e ritornare a votare a Settembre e se si può anche prima

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