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Le regole di Beppe

Grillo: voteremo il nostro Presidente della Repubblica online

I grillini approvano la scelta di Napolitano di formare un "gruppo" di saggi

Beppe Grillo

Beppe Grillo

 

La mossa a "sopresa" di Giorgio Napolitano, quella cioè di creare una commissione di saggi, è piaciuta al Movimento cinque Stelle in quanto secondo i grillini coinciderebbe con la loro linea, quella per cui un governo c'è già e il Parlamento ha tutte le carte in regola per legiferare. Grillo dal suo blog ha fatto sapere che l'11 aprile il Movimento voterà sul web il prossimo presidente della Repubblica.  "Io ritengo che il prossimo presidente della Repubblica non debba venire dalla politica, né ricoprire, o aver ricoperto, incarichi istituzionali. Se infatti diventi presidente dell’ABI come Mussari o presidente della Finmeccanica come Orsi, sei comunque parte del gioco, promosso dai partiti. Un foglione di fico e nulla più". Lo sostiene Beppe Grillo sul suo sito. E ribadisce che "M5S voterà on line per il presidente della Repubblica nei prossimi giorni. Il suo nome sarà presentato in Parlamento". 

 

Le regole per votare -  La proposta dei candidati - si legge nel blog - verrà effettuata da tutti coloro abilitati al voto l’11 aprile dalle 10 alle 21. La votazione successiva sui primi 10 candidati selezionati si terrà sul sito beppegrillo.it due giorni prima della votazione in aula sempre dalle 10 alle 21.   Per votare le persone devono aver inviato il documento digitalizzato alla pubblicazione di questo articolo, 30 marzo 2013, ed essersi iscritte al MoVimento 5 Stelle entro il 31/12/2012. Queste le modalità per proporre il Presidente della Repubblica: "per proporre il nome del suo candidato l’iscritto al MoVimento 5 Stelle dovrà accedere alla sua pagina personale. Potrà proporre un solo candidato con nome e cognome e non potrà modificare la scelta. Per votare l’iscritto al MoVimento 5 Stelle dovrà accedere alla pagina di votazione indicata con la propria email e password. Il sistema di votazione sarà linkato da un’email inviata a tutti gli aventi diritto di voto e sarà linkata anche all’interno della pagina personale.   Ogni iscritto potrà votare per un solo candidato. Nel caso il servizio di voto non fosse raggiungibile (ad esempio per un attacco hacker) per più di un’ora il tempo di down verrà recuperato, se possibile, il giorno successivo. I 10 nomi più proposti verranno resi pubblici e utilizzati come base dei votabili e disposti in ordine alfabetico per la votazione finale. Su questi verrà verificato che abbiano compiuto 50 anni alla data del 15 aprile 2013 (o alla data delle votazioni in aula se già resa pubblica) e che siano italiani. In caso di problemi verrà preso il primo degli esclusi.   Il nome che avrà ricevuto più voti sarà votato dai parlamentari del MoVimento 5 Stelle Il processo di voto sarà verificato da un ente esterno"

Attacco al Pdl e 'Pdmenoelle' -  E sempre parlando del Presidente della Repubblica Grillo non perde occasione per lanciare nuovi strali contro i partiti, il Pd e il Pdl in primsi.  "Le trattative per un nome condiviso per la presidenza della Repubblica tra Pdl e Pdmenoelle sono in uno stato avanzato. Il Pdl vuole un presidente di garanzia, un salvacondotto per i processi dello psiconano. Il Pdmenoelle vuole anch'esso un presidente di garanzia, che lo tuteli dalla prossima bomba ternmonucleare del MPS. Entrambi vorrebbero un presidente "Quieta non movere et mota quietare (Non agitare ciò che è calmo, ma calma piuttosto ciò che è agitato)". Sempre dal suo blog Grillo spiega che l'elezione del presidente della Repubblica è l'atto più importante degli ultimi giorni che "condizionerà nel bene e nel male la vita del Paese per sette anni. I presidenti delle Camere e il prossimo presidente del Consiglio sono in transito, hanno il fiato corto, potrebbero arrivare, secondo valutazioni ormai unanimi, al massimo alle prossime elezioni europee della primavera del 2014. Non un Pertini, ma neppure più modestamente un Prodi   che cancellerebbe Berlusconi dalle carte geografiche. E’ necessario un  nome nobile e alto che stia appollaiato sul suo ramo ad ascoltare le   lodi per la sua indiscutibile alterità che gli arriveranno copiose da  giornalisti proni e da politici grati", conclude.

".

 

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Commenti all'articolo

  • futuro libero

    01 Aprile 2013 - 15:03

    Bersani fa le primarie con le quali pare abbia incassato più di 6 milioni (a proposito vi ha detto come sono stati spesi?),grillo invece fa le primarie sul suo blog,il cui ricavato finisce tutto nelle tasche sue e forse penso casaleggio,immagino che non vi abbia spiegato dove sono finiti i vostri soldi.Votateli votateli pure e pagate

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  • petergreci

    01 Aprile 2013 - 14:02

    Suvvia, ragazzotti senza istruzione al parlamento, che non sanno dove sia Kabul o come si elegge il capo dello stato, sono uno sperpero di denaro pubblico...la loro incapacità ad esercitare la funzione di deputato o senatore equivale a migliaia di auto blu, quelle per lo meno danno lavoro agli autisti..scaldare la seggiola a palazzo Madama è ridicolo, meglio pagare loro uno stipendiuccio e tenerli a casa.

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  • marcolelli3000

    01 Aprile 2013 - 10:10

    la crisi e' mondiale perche' i cinesi trattano gli operai come bestie e fanno concorrenza sleale. Ma la crisi Italiana e' generazionale : in pratica gli imprenditori scappano e il massiccio voto di scambio degli statali a vita che non lavorano mai ha messo in contraddizione la nuova generazione, che pero' (e questa e' la mia piu' grande delusione) appare strapiena di viziati maniaci di gadgets costosi che comprano per "status sociale" coi soldi dei genitori. Se guardiamo la generazione dei coglioni grillini vediamo una massa di maniaci dei gadgets e pochissima voglia di lavorare: in pratica anche loro vogliono il posto fisso o meglio ancora uno stipendio gratis senza nemmeno dover lavorare. Non durera' ma per adesso e' cosi': la generazione di internet e cazzate di lusso, e sono disoccupati, ma l'occhiale ray ban e il puterino? coi soldi di chi? Degli altri Italiani naturalmente (senno' di chi?).

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  • pestifero

    01 Aprile 2013 - 07:07

    Solo una domanda a chi difende la vecchia politica, sia essa di destra o di sinistra, si è sempre detto che siamo messi così per colpa della crisi, ma la crisi da quel che mi risulta è ancora ben presente, allora perchè prima non si poteva far nulla mentre adesso tutti sembrano avere idee quando in definitiva l'unica porposta è quella di togliere l'imu che fra l'altro avevano votato a piene mani? Se era pericolosa perchè non avere il coraggio di votare contro? Poi lo chiedono a noi il coraggio...pazzesco credere ancora in questa politica

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