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Il rottamatore

Renzi ha spaccato il Pd
Ecco chi sta col sindaco
e chi sta con Bersani

Matteo Renzi

Matteo Renzi

 

di Marco Gorra

Nello stagno politico-istituzionale piomba un macigno a nome Matteo Renzi. Il sindaco rottamatore passa il Rubicone e lancia il guanto di sfida al segretario del Pd Pier Luigi Bersani. L’impatto della sortita renziana sulle partite incrociate di Quirinale, governo e legislatura è dirompente, e cambia una buona parte delle carte sul tavolo. L’offensiva del sindaco di Firenze parte in rassegna stampa: con geometrica potenza di fuoco, Renzi affida il proprio j’accuse in stereo a Corriere della sera e Repubblica. Secondo il Rottamatore, «si sta perdendo tempo»: la linea del segretario, incentrata sul doppio binario governo di minoranza - convenzione per le riforme non funziona ed il suo unico risultato è stato quello di consegnare un «Bersani umiliato da Grillo». 

La mossa a sorpresa di Renzi, scrive Marco Gorra su Libero in edicola oggi venerdì 5 aprile, sta già spaccando il partito in due. Sempre meno sono i bersaniani duri e puri che continuano a stare dalla parte del segretario, aumentano invece quelli che appoggiano il sindaco di Firenze. Persino quelli storicamente avversi al rottamatore ora non difendono più Bersani: sono D'Alema, Veltroni, Letta, Franceschini e i "loro".

Leggi l'articolo integrale di Marco Gorra su Libero in edicola oggi

 

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Commenti all'articolo

  • allianz

    06 Aprile 2013 - 06:06

    Qui in Italia, la madre dei comunisti è sempre incinta. Proprio come quella degli imbecilli. Ibidem.

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  • gattomatto

    05 Aprile 2013 - 10:10

    Caro Matteo stai bene attento perchè mi pare che sta andando in onda un inciucio stratosferico. Al Colle non vogliamo chi non ci rappresenta; è tempo che anche questo Paese respiri un po' di aria pura e fresca. OCCHIO!!!!!

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  • remare2006

    05 Aprile 2013 - 10:10

    Chi non ammette che in questo momento storico, la tempistica è decisiva per gli italiani, sicuramente non è lungimirante o gli fa comodo tale situazione. bersanovic piuttosto che dire " Renzi è invidioso, teme il mio successo", se ne stava zitto e faceva un Governo con il PDL a prescindere dalle ideologie del c...., poteva sperare di sopravvivere invece farà la fine di Senzone. Quelli storicamente avversari al rottamatore in realtà fanno buon viso e cattivo giuoco e adottano la tecnica " Il nemico se non riesci a combatterlo, fattelo amico"

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