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Via dal Pd

Centomila iscritti,
Della valle e Montezemolo
Ecco il partito di Renzi

Matteo Renzi

Matteo Renzi

Mentre a Roma il Pd discute, a Firenze il Pd 2.0 muove i primi passi. Matteo Renzi ha capito che deve fare in fretta prima che venga fregato, un altra volta dalla nomenklatura del partito. E se il problema è proprio il partito, tanto vale farne uno nuovo a immagine e somiglianza del rottamatore. Un soggetto politico che includa tutta l'area renziana che chiede un rinnovamento ad un partito e ad un segretraio, Pier Luigi Bersan,i che crede di soffocare il nuovo che avanza con quelle "primarie farsa" dello scorso autunno. Il motore della politica renziana sta nelle "officine democratiche" che hanno già sostenuto il sindaco durante le sue primarie. In queste "officine" ci sono "meccanici" di tutto rispetto come Ivan Scalfarotto, Pietro Ichino e Andrea Marcucci. L'obiettivo è quello di canalizzare tutto in un movimento che abbia un programma snello e rapido con dieci punti al massimo. I finanziatori, un centinaio, già ci sono e aspettano solo un semaforo verde per riaprire il portafoglio. Ma Renzi vuol fare le cose per bene. Così prepara anche la squadra che dalle quinte guiderà il carro del sindaco. Scrive Il Fatto quotidioano che tra i nomi più in vista c'è quello di Diego Della Valle con Montezemolo, ma anche il patron di Eataly, Oscar Farinetti, e con loro una serie di imprenditori toscani che hanno sostenuto il rottamatore sia per le amministrative di Firenze che per la corsa alla premiership. La base di partenza è di almeno 100 mila iscritti e una struttura di vertice“dove faremo grande uso del web – dicono sempre nel suo entourage – ma senza cadere negli eccessi e nelle ridicolaggini di Grillo”.

Barca segretario, Renzi premier - Renzi per il momento tace su questo "piano b" che sta preparando sottotraccia. Lui la sua pattuglia di 50 renziani in Parlamento ce l'ha già e con loro potrà anche decidere i giochi per l'elezione del nuovo Capo dello Stato. Così per il momento, quasi scaramanticamente preferisce non scoprire le carte. E' dopo che dovrà decidere cosa fare. L'incotro di giovedì prossimo tra Berlusconi e Bersani è uno stop ai suoi progetti a breve termine, ma sarà in quel momento che il rottamatore dovrà decidere se andare per i fatti suoi oppure restare a fare le lotte intestine dentro il Pd. I democratici intanto preparano le barriere. Il nome del ministro Fabrizio Barca comincia a circolare per il dopo-Bersani. Un nome che andrebbe a mettere in discussione l'ascesa alla segreteria di Renzi. Ma in realtà quello Barca-Renzi non è un duello, ma solo una strategia. Renzi non è amato da tutto il partito. Il segretario deve essere condiviso dalla maggioranza dei democratici. Ma un Barca segretario non impedisce la candidatura a premier di Renzi. Lo stesso sindaco avrebbe in mente un patto segreteria-Palazzo Chigi da proporre al ministro per la Coesione territoriale. (I.S.)

 

 

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Commenti all'articolo

  • spalella

    06 Aprile 2013 - 16:04

    voglio una moria totale dei vecchi, perchè questi NON sono i vecchi di storica memoria, e cioè la cultura e l'intelligenza dei popoli, MA solo la parte peggiore della popolazione che approfittando dell'ignoranza della popolazione hanno occupato il potere da decenni. Non li sopporto più, 'voglio' cancellarli tutti.

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  • Marcoenrico

    06 Aprile 2013 - 15:03

    ...che Montezuma (pardon Montezemolo) prima inventi e paghi il partito di Monti e poi si prodighi per creare il partito di Renzi. Ancora più curioso che i seguaci di Montezemolo abbiano già creato un sottogruppo all'interno di Scelta Civica. Pronti ad andarsene dallo pseudo partito montiano. Ma speriamo che sia l'occasione buona per avere ache in Italia un partito di sinistra social-democratico e non una banda di ex-comunisti (ex?) che conservano i loro vecchi sistemi staliniani di conquista del potere.

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  • alberto55

    06 Aprile 2013 - 14:02

    Meno male, è da una vita che insisto perchè Matteo faccia il suo partito; spero solo che non sia tardi, perchè oggi in Italia si respira un'aria molto, ma molto pesante! Auguri Matteo.

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  • giacomolovecch1

    06 Aprile 2013 - 14:02

    il PD.

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