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Toga non molla

Ingroia fonda il suo partito "Azione civile"

Rimasto solo il magistrato cambia nome al suo movimento e appoggia Ignazio Marino a sindaco di Roma

Antonio Ingroia

Antonio Ingroia ci riprova. Passa dalla Responsabilità all'azione civile. Si chiama così, Azione civile, il nuovo movimento di Ingroia che appoggerà la candidatura di Ignazio Marino a sindaco di Roma. "Sosterremo Ignazio Marino perché pensiamo che per la sua storia, per le sue competenze, per il suo programma, sia l'uomo giusto per guidare una riscossa civica, una vera rivoluzione democratica romana". Una rivoluzione che vedrà in Roma solo la sua prima, fondamentale tappa ma che nel tempo dovrà coinvolgere l'intero paese.

 

Le ragioni del cambiamento - Ingroia spiega il perché del nuovo battesimo. "Il nostro movimento non si può più chiamare rivoluzione civile perché rivoluzione civile era frutto di un accordo con altri sette soggetti politici. Si era deciso che dopo le elezioni politiche la sigla non poteva più essere usata se non c'era l'unanimità dei suoi componenti. Rifondazione comunista ad esempio appoggia Sandro Medici, l'Italia dei Valori non appoggia nessuno mentre i Verdi appoggiano Ignazio Marino, quindi questo manifesto è  firmato da coloro che aderiscono ad azione civile e appoggiano Ignazio Marino alle primarie di domani - spiega un esponente di azione civile - Se vincerà Marino probabilmente faremo una lista civica che ancora non sappiamo come si chiamera''.

Il sì a Marino - Noi - ha proseguito Ingroia, entrando piu' nello specifico delle ragioni dell'appoggio a Marino - vogliamo che i cittadini romani si liberino dalla cappa del degrado morale, sociale, politico e culturale di una destra priva di progetti, di senso etico, di un'idea di futuro. Una destra predona che ha occupato ogni spazio di potere, stracciando merito e competenze e nominando ovunque fosse possibile persone dedite all'arricchimento personale e della propria fazione politica". Un metodo di amministrare che ha causato il prevalere degli interessi dei poteri forti su quelli dei cittadini. "Mentre - ha ribadito il magistrato - aumentavano povertà, degrado, inefficienza, crescevano il potere e la ricchezza dei pochi a scapito del crescente disagio dei molti. La città à stata di fatto abbandonata". La prossima settimana Antonio Ingroia presenterà il programma di Azione civile, il movimento nato dalle "ceneri" di Rivoluzione civile e che, come primo atto formale, ha dato il proprio appoggio alla candidatura di Ignazio Marino alle primarie del centro sinistra per la scelta del candidato sindaco di Roma. L'annuncio e' arrivato nel corso della conferenza stampa per la presentazione dell'appello a sostegno di Marino. 

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Commenti all'articolo

  • gioch

    09 Aprile 2013 - 12:12

    ...sul degrado di Roma e l'appoggio a Marino(poveri Romani!)m'è sorto spontaneo un dubbio:ci è o ci fa?Arrivato in fondo non ho più avuto dubbi:ci fa! Perchè è impossibile,mi rifiuto di crederlo,che si possano dire tante stronzate in così poco tempo.

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  • curcal

    08 Aprile 2013 - 16:04

    Esponente di spicco della magistratura russa. Ma il CSM cosa aspetta ad intervenire.

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  • aresfin

    aresfin

    08 Aprile 2013 - 14:02

    Cambierà pure il nome, ma la testa....rimane. Auguri...

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  • Uchianghier

    Uchianghier

    08 Aprile 2013 - 10:10

    Ma non era morto politicamente?

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