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Fronda contro Re Giorgio

Mineo (Pd) attacca Napolitano: "Gravissimo non dare incarico a Bersani"

L'ex-direttore di Rai News si schiera con il M5s sulle commissioni e attacca il suo segretario: "L'inciucio serve al Pd per formare il governo e per sbarrare la strada a Renzi"

Corradino Mineo

Uno dei pochi punti su cui il Pd è stato finora unito, almeno apparentemente, è quello della fiducia in Giorgio Napolitano e nelle sue scelte. In realtà, la sinistra-sinistra del partito ha mal digerito la decisione di non dare l'incarico a Pierluigi Bersani, ma i malpancisti non si erano mai esposti. Fino ad oggi. Ci ha infatti pensato Corradino Mineo, ex-direttore di Rai News e ora depuato del Pd, a dar voce al partito degli anti-Napolitano. 

L'accusa a Napolitano - Intervenendo oggi, lunedì 8 aprile, ad Agorà ha rotto il falso idillio tra il Pd e l'ex-compagno Napolitano, e si è lasciato andare in una pesante accusa nei confronti del Capo dello Stato: "La responsabilità di Napolitano è gravissima, perché avrebbe dovuto dare l'incarico pieno a Bersani", ha affermato Mineo. Una dichiarazione che è destinata a sollevare un polverone, soprattutto all'interno del Pd, dove coloro che si fidano ciecamente di Napolitano sono gli stessi ad aver mal digerito le scelte del segretario Bersani riguardo le alleanze. Un'altra spaccatura, insomma, all'interno di un partito dove i venti di scissione soffiano sempre più forti.

E l'attacco a Bersani - Ma Mineo è un fiume in piena ne ha anche per i suoi compagni di partito. Prima fa il grillino e, riguardo la formazione delle commissioni dichiara che "se la situazione di stallo continua azzarderei la scelta di fare le commissioni. Da questo punto di vista, do perfino ragione al Movimento 5 Stelle". Poi lancia strali contro il suo segretario: "Berlusconi e Bersani hanno paura del rinnovamento e in questo senso discutono anche di un possibile governo", nel tentativo di "sbarrare la strada a Renzi". Ma non è tutto. L'accusa a Bersani è ben circostanziata: "Mi pare che l'unica logica sia quella di trovare un presidente della Repubblica che consenta a Berlusconi di evitare i processi e a Bersani di formare un governo". 

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Commenti all'articolo

  • encol

    08 Aprile 2013 - 17:05

    Un antico adagio milanese recita: "ofelè fa el to mestè" calza a pennello Mineo. La politica raccontata non è quella del palazzo , rifletti

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  • colombinitullo

    08 Aprile 2013 - 15:03

    veda,se può,di non fare le stesse figure barbine e da gonzo di molti suoi colleghi che postano su questo giornale; se si parla di Bersani parli di Bersani e non di Berlusconi, il primo sembra un oste di campagna il secondo lo sovrasta ma,in ogni caso, con questo articolo non c'entra; stia al tema e se la prenda con Napolitano suo degno compare "compagno" che di danni all'Italia ne ha fatti parecchi.

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  • aresfin

    aresfin

    08 Aprile 2013 - 15:03

    Gravissimo dare incarichi a te, Komunista di minchia.

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  • Roccolabbate

    08 Aprile 2013 - 15:03

    Ha ragione C. Mineo : Napolitano punta all'INCIUCIO e per questo non ha dato INCARICO PIENO A BERSANI . E per quanto riguarda il PDL, ha ragione Bersani : non può l'AUTORE DELLO SFACELO D'ITALIA chiedere di governare con chi vuole un'Italia NUOVA E DIVERSA da quella che ha plasmato Berlusconi !!! Ma poi ... questo furbo e sorridente personaggio HA IL DIRITTO DI VARCARE LE PORTE DEL PARLAMENTO ITALIANO ???

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