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I partiti si vendicano dei 5 stelle

Quirinale, nessun delegato regionale per i grillini

I grillini alzano le barricate: "è un sopruso", frutto di un "baratto". Anche Crocetta li scarica e si accorda con il Pdl

Quirinale, nessun delegato regionale per i grillini

Tra i 58 delegati regionali che insieme ai parlamentari di Camera e Senato, riuniti in seduta comune, eleggeranno il nuvo presidente della Repubblica, non ci sarà nemmeno un grillino. L'aventino imposto da Beppe Grillo ai suoi si sta rivelando una mossa boomerang, che ridurrà il M5s all'irrilevanza nella partita più importante della legislatura: quella per il Quirinale. Dal Piemonte al Veneto, dalla Lombardia alla Sicilia, le forze maggiori, Pd e Pdl, si sono accordate per mandare a Roma i loro delegati escludendo il M5s

Nessun delegato in Lombardia - E i grillini, indignati, gridano all'inciucio, alla casta, agli accordi sotto banco. Ma non era quello che volevano? Tenersi fuori da ogni spartizione di scranni e poltrone? Evidentemente no. A rappresentare la Lombardia, ad esempio, ci saranno un leghista, un piddìno e un esponente del Pdl. E il M5s? Fatto fuori, escluso. E urlano al "baratto" e al "sopruso": "Siamo la terza forze in regione - afferma il M5s lombardo - e solo una logica bizantina ci impedisce di avere un nostro delegato in regione".

Il tradimento di Crocetta - Ma l'esclusione più inaspettata, che odora di tradimento, è quella siciliana, dove Rosario Crocetta, che con i grillini di fatto governa, si è accordato con il Pdl: un delegato a voi, in cambio di qualche voto a favore in assemblea, è il senso del patto. Così, la Sicilia manderà in Parlamento un delegato del Pdl, uno del Pd e uno dell'Udc. I grillini, imbufaliti, hanno subito imbastito la vendetta nei confronti del governatore, votando contro la nuova legge elettorale siciliana, votata invece da tutti gli altri partiti. Insomma, se a Milano il M5s si è infilato in un cul de sac, a Palermo, ancor di più, si trovano nel classico più classico vicolo cieco.

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Commenti all'articolo

  • noinciucio

    09 Aprile 2013 - 13:01

    carissimo, i grillini tanto da lei adorati e osannati sono coloro che non vogliono entrare nella casta, non vogliono allearsi con nessuno e non salutano gli altri onorevoli perchè loro si sentono superiori e pertanto non hanno alcun titolo per far parte di quella classe politica che potrà eleggere il Presidente della Repubblica! P.S. Chi è causa del suo mal pianga se stesso!!! Come dovrebbe sapere, l'isolazionismo non paga!!!

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  • spalella

    09 Aprile 2013 - 13:01

    stanno perdendo i pezzi i vecchi partiti, e ad ogni ulteriore passo falso, e ne hanno fatti già una enormità, perdono altri pezzi di elettorato. Non perchèi 5 stelle siano perfetti, MA SOLO PERCHE' I 5 STELLE ''NON'' SONO I VECCHI PARTITI. Una voglia di distruggere il vecchio che stà diventando così forte da essere quasi malattia, una malattia che guarirà solo quando ci si sarà riusciti.

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  • maurizio52

    09 Aprile 2013 - 11:11

    di pecoroni spaesati che hanno la soluzione in mano:in galera Berlusconi e nozze gay è così che ridanno da mangiare agli italiani.Chi li ha votati ?Ifuori testa,ovvio

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  • Giumaz

    09 Aprile 2013 - 11:11

    Non vogliono collaborare con nessuno? Quindi è giusto che vengano condannati all'irrilevanza politica, dal momento che, pure come contenuti, sono un vuoto a perdere.

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