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Lo strappo

Lega, aria di scissione: Bossi deposita simbolo nuovo partito

Lo storico leader del Carroccio va dal notaio insieme alla moglie Manuela: tutto pronto per l'addio al partito di Maroni

Lega, aria di scissione: Bossi deposita simbolo nuovo partito

La scissione della Lega Nord diventa un giallo. Secondo l'Ansa il presidente e storico leader del Carroccio Umberto Bossi si sarebbe recato dal notaio insieme alla moglie Manuela Marrone e a pochi fedelissimi per depositare nome e simbolo di un nuovo partito. Uno schiaffo bello e buono al segretario Bobo Maroni, se non fosse che la smentita del Senatùr arriva a strettissimo giro di posta, sempre via agenzie di stampa: "Resto! Mai pensato ad un altro partito". Allora, resterà nella Lega? "Sì - ha risposto Bossi all'Agi -, non metterei mai in gioco mia moglie in queste cose qui". E poi arriva la sua versione: "Si sono confusi con il giornale di cultura e identità creato da Giuseppe Leoni (ex senatore leghista, ndr)".

Le tensioni di Pontida - Di sicuro, il "caso" scoppia a pochi giorni dalla tribolata manifestazione padana di Pontida, dove erano emerse tensioni e rivalità tra le varie anime padane: quella dei lumbàrd e quella veneta, certo, ma con incroci non così definibili. Per esempio, il veronese Flavio Tosi è legatissimo al varesino Maroni, anche per opporsi al venetissimo e filo-bossiano governatore Luca Zaia


La profezia di Bossi - La prima testa rotolante dovrebbe essere, secondo i beninformati, quella dell'ex capogruppo Marco Reguzzoni, anche lui bossiano di ferro e già esponente del fu Cerchio magico. Maroni a Pontida ha allontanato le ombre di rottura e di epurazioni, ma non molti in via Bellerio ne sono convinti. E Bossi stesso, poche ore prima di recarsi dal notaio per mettere nero su bianco il suo futuro, l'aveva detto: "Se continua così, non resterò nemmeno io". Forse finirà così, ma con un piccolo particolare: potrebbe essere lui ad andarsene. Amarcord: il 12 aprile del 1984, esattamente 29 anni fa, il Senatùr fondava ufficialmente la Lega Lombarda. Sembra un secolo fa.

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Commenti all'articolo

  • blu521

    13 Aprile 2013 - 07:07

    Con due leghe ladrone c'è da far tremare le vene ai polsi, ma dopo un alemanno così non ci fa paura niente. Bananas celtico!

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  • Beppe.demilio

    13 Aprile 2013 - 07:07

    Bossi ha commesso grandi errori nel fingere di non vedere che stavano rubando soldi delle Lega. Deve andarsene e la finisca di fare l'offeso perché a tradire è stato lui. Non solo, aveva più volte dichiarato che se colpevole avrebbe restituito tutti i soldi alla Lega, vedremo se manterrà la parola data. La Lega prosegua con le pulizie di casa senza timore e senza compromessi con nessuno. Il PD cosa sta facendo con tutto il marciume che si ritrova? La Lega ritornerà ad essere numericamente forte ma deve andare fino in fondo al percorso intrapreso per il bene dei suoi sostenitori.

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  • letzteThule

    13 Aprile 2013 - 03:03

    ha ragione montagner: Bossi ha gettato al cesso tutte le opportunitá che la storia gli ha offerto per creare un nord libero. Lui é l' unico colpevole, perché da padre padrone ha sempre preso tutte le decisioni (mentre annuivano gli squallidi figuri di cui si circondava). Potevamo fare come la Slovenia...a Verona si erano creati i presupposti per uno strappo quasi indolore...bastava alzare la voce...quelli pronti a tutto giá si erano resi disponibili, numerosissimi perché ideologicamente trasversali alla Lega...peró l' Umberto, interessato e codardo, scelse la lupa. E ora fonda che? Itagliano, lui e la sua famiglia. Piú itagliano di cosí non si puó...

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  • antari

    13 Aprile 2013 - 00:12

    Umberto difende il futuro di Renzo ;)

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