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Tra Quirinale e urne

Casini silura Prodi e si riavvicina a Berlusconi

Pier si rivede col Cav dopo 5 anni di gelo. Il leader dell'Udc è in conflitto con i montezemoliani: il no a Romano è solo l'inizio?

Casini silura Prodi e si riavvicina a Berlusconi

 

di Marco Gorra

«Oggi lo affossiamo». Queste parole, consegnate nel primo pomeriggio da un casiniano di rito ultraortodosso, confermano una voce che circolava da qualche ora e scrivono una nuova pagina di storia: l’asse tra Silvio Berlusconi e Pier Ferdinando Casini, dopo cinque anni a farsi la guerra, è resuscitato in grande stile. A fare il miracolo uno che di rituali occultistici se ne intende: Romano Prodi. Se Silvio e Pier sono tornati a fare fronte comune, infatti, il merito è unicamente da attribuire al Professore: il solo pensiero di vederlo al Colle è qualcosa che leva il sonno sia a Berlusconi sia a Casini, e mettersi insieme per scongiurare l’infausta eventualità viene naturale.

L’accordo raggiunto nelle prime ore di ieri è brutalmente sintetico: oggi si fa fuori Prodi, poi si capisce cosa inventarsi domani. Detto, fatto. La voce che Pdl e Udc si apprestino a marciare uniti inizia a diffondersi, e d’un tratto spuntano indizi che puntano in questa direzione. Giornalisti che azzardano via Twitter possibili convergenze di Casini su Prodi vengono smentiti con impressionante rapidità, Casini se ne va in tv a spiegare sornione che «con Berlusconi non ci sono mai stati problemi personali», nei settori montezemoliani di Scelta civica il malumore nei confronti dell’area casiniana - già notevoli nei giorni scorsi - si fanno ciclopici.



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su Libero in edicola oggi, sabato 20 aprile

 

 

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Commenti all'articolo

  • ataloarico

    21 Aprile 2013 - 17:05

    Io, coetaneo del Presidente Napolitano, ho vissuto ore di angoscia a pensare Prodi al suo posto. Ma fortunatamente il Padreterno ha provveduto e mi auguro di esserci allorquando finirà il suo secondo mandato. Prometto: Quel giorno gli farò un telegramma firmato con nome e cognome.

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  • lepanto1571

    21 Aprile 2013 - 09:09

    Questo democristiano, venduto al miglior offerente, è uno che, come i comunisti, mente di continuo. Hanno rovinato l'Italia:

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  • peroperi

    21 Aprile 2013 - 09:09

    è uno sporco traditore che ha dimostrato oltretutto di non capire una bella cippa. Fallo andare a lavorare lontano dalle istituzioni. Potrebbe sempre andare a difendere le cause di suo suocero.

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  • ludvig53

    21 Aprile 2013 - 08:08

    ma perchè certi personaggi più gli italiani li cacciano e più ritornano ???? zombi , zecche o piattole?? comunque ci vuole proprio una faccia da "politico" per ripresentarsi , poi qualsiasi partito cosa se ne fa di un fallito politicamente? sicuramente se dovesse accettarlo il partito per cui"simpatizzo"cambierei immediatamente "SIMPATIA"

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