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Il vero vincitore

Berlusconi: "No al voto a giugno, ora governo di larghe intese. Sempre che il Pd..."

Il Cavaliere confessa: "Non è stato facile convincere Napolitano a ricandidarsi. Un giorno lo scriverò in un libro di memorie"

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Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

"Non è stato facile convincerlo ad accettare un nuovo mandato". Silvio Berlusconi, riporta oggi il Giornale, dice che come lo ha fatto lo scriverà un giorno "in un libro di memorie". Di sicuro, è stato il Cavaliere a sbloccare la situazione e a convincere Giorgio Napolitano a ricandidarsi, perché la sua riconferma era "l'unica soluzione possibile". 

Ma fa il modesto Berlusconi: "Non credo di essere io il vincitore". Forse non vuole infierire su Pier Luigi Bersani. Di sicuro in questi due mesi il Pdl ha dimostrato senso di responsabilità, serietà e coesione: "Da 54 giorni tutti gli italiani hanno potuto vedere e giudicare il nostro comportamento sensato rispetto a quello della sinistra". E ora anche le elezioni anticipate non sono più una priorità. Al contrario il Cavaliere crede che il voto a giugno sia meglio evitarlo, sempre che il Pd sia in grado di reggere la nascita di un governo di larghe intese.

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Commenti all'articolo

  • Zizzigo

    22 Aprile 2013 - 12:12

    Caro Silvio, temo che con re Giorgio imperatore tu ti sia tapazzato mica male!

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  • gispo

    22 Aprile 2013 - 11:11

    ....non serve più andare alle elezioni, ora c'è il PdR komunista a salvarti il culo.

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  • andresboli

    22 Aprile 2013 - 08:08

    ottimo risultato con amato come presidente del consiglio farai pagare le tasse solo ai comunisti, batsa fare una legge truffa come il rimborso imu, e poi aumenti tutto il resto..ricordati di abolire la frode fiscale e il falso in bilancio altrimenti il nostro voto non lo vedi più

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