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Gossip a Palazzo

Quirinale, l'indiscrezione: Napolitano si è autocandidato

Sabato mattina era già tutto pronto: Amato presidente. Ma di fronte ai dubbi dei partiti Re Giorgio avrebbe deciso di "sacrificarsi". Ecco perché ora vuole "risarcire" il Dottor Sottile

Quirinale, l'indiscrezione: Napolitano si è autocandidato

Una voce dal Palazzo, che corre in Transatlantico e si amplifica: Giorgio Napolitano vorrebbe nominare premier Giuliano Amato per ricompensarlo. Di cosa? Di avergli scippato il posto da presidente della Repubblica. Tutto risalirebbe alle ore convulse di sabato mattina, quando i leader di Pd, Pdl, Scelta civica e Lega Nord si sono avvicendati sul Colle col cappello in mano per chiedere al presidente di risolvere il rebus-Quirinale. "Ci pensi lei, faccia un sacrificio e resti al suo posto", gli avrebbe chieso il segretario democratico Pierluigi Bersani. Versione ufficiale confermata solo in parte da quella ufficiosa che sta circolando: Napolitano, visto il pantano politico, si sarebbe autocandidato. 

Il sacrificio di Napolitano - Dicono le stesse indiscrezioni che mentre Bersani, Berlusconi e Monti sfilavano al Colle, Amato fosse già in auto diretto a Montecitorio, pronto ad essere eletto presidente. Sul suo nome c'era l'accordo di Pd, Pdl e Scelta civica (solo la Lega avrebbe votato contro). Il Dottor Sottile e le sue ambizioni sarebbero state stoppate sul più bello proprio da Napolitano, dunque, che avrebbe compreso come solo il suo "spendersi" avrebbe potuto permettere di superare la crisi. Resta, naturalmente, il sollievo di Bersani & Co. e il senso di "sacrificio" dell'88enne presidente, che ha preso la situazione in mano in prima persona ponendo però qualche condizione ai litigiosi protagonisti politici. Quali condizioni lo si scoprirà fose dopo le 17, quando Napolitano giurerà per la seconda volta davanti al Parlamento ridotto lo scorso fine settimana a teatro di regolamento di conti. Di certo, però, c'è che il risarcimento per Amato in un modo o nell'altro Re Giorgio lo farà arrivare: Palazzo Chigi subito e, tra qualche tempo (a tempesta si spera superata, e comunque prima di 7 anni) l'agognato approdo al Qurinale.

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Commenti all'articolo

  • Libero Di Rino (LDR)

    22 Aprile 2013 - 22:10

    Come premier andrebbe bene VIOLANTE o meglio GIANNI LETTA.

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  • eovero

    22 Aprile 2013 - 19:07

    se ve lo ricordate bene ,ve l'avevo detto la settimana scorsa che le votazioni non servivano a niente era già tutto deciso!!un buonissimo politico del NORD non sarebbe mai il capo di stato,e più facile lo faccia l'ultimo dei poliziotti del SUD...non sono capaci a creare ricchezza,ma sono bravissimi a prendersela,da chi la produce,non possiamo nemmeno più protestare perchè in qualsiasi ufficio pubblico trovi loro!!

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  • enricoti

    22 Aprile 2013 - 18:06

    che schifo. proprio una bella ragione per risarcire un ladro di Tangentopoli (Vrdi Processo Enimont-Di Pietro Antonio-Mediobanca).

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  • 19gig50

    22 Aprile 2013 - 17:05

    Dia l'incarico alla Cancellieri, perchè il dott. sottile non è gradito.

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