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Sinistra al bivio

Pansa: ecco perché Berlusconi fa il tifo
per il Pd

Oggi l'assemblea nazionale del partito. Se Bersani e compagni crollano, a guadagnarci saranno solo Grillo e Movimento 5 Stelle

Pansa: ecco perché Berlusconi fa il tifo
per il Pd

di Giampaolo Pansa

Il Partito democratico è ritornato al centro della scena politica. Ma se dipendesse dai suoi leader forse vorrebbe sparire dalla ribalta e nascondersi nel più buio camerino del teatro. Ecco il paradosso che la corsa al Quirinale ci ha messo sotto gli occhi. Il quasi vincitore delle elezioni di febbraio, guidato da un segretario convinto di arrivare a Palazzo Chigi, oggi si trova ai piedi di Cristo. Nel marasma totale, alle prese con il terrore di sparire, senza un capo, privo di una linea politica e messo di fronte all’incubo di una scissione. Oggi tutta questa robetta o robaccia verrà fuori nel congresso che dovrebbe rifondare il Partito democratico. Pure chi non ama il Pd, farà bene a non lasciarsi prendere dalla speranza di veder fallire quel tentativo. Uno che non commetterà questo errore è Berlusconi. Il Cavaliere non è uno sciocco.

La catastrofe del Pd può mettere in crisi l’intero sistema politico e rinforzare l’anarchia a cinque stelle. Perciò anche il Cav spera che il partito di Bersani sopravviva.

 

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in edicola martedì 23 aprile

 

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Commenti all'articolo

  • valenanda

    24 Aprile 2013 - 09:09

    Caro Pansa, Lei ha fiducia nel Presidente Napolitano. Molti sperano.Il risultato lo si vedrà tra pochi mesi, occorrono delle scadenze e scelte precise(1 mese per la legge elettorale?).In economia quasi tutti sanno ciò che si deve fare. Serve solo l'onestà e il coraggio di farle.

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  • ryckard56

    24 Aprile 2013 - 01:01

    speriamo a questo punto che il pd abbia il coraggio di guardare in faccia alle sue malefatte,che faccia finalmente i conti con il proprio passato di partito filosovietico,troppo presto e abilmente dimenticato e con il suo recente,recentissimo trascorso di partito solo antiberlusconiano,che si scinda e nasca dalle ceneri un vero partito di sinistra liberale e veramente europea,non solo di facciata e nelle parole.quello che stà accadendo oggi nel pd era inevitabile,meglio tardi che mai,sarebbe dovuto succedere venti anni fà e invece hanno fatto solo trasformismi di facciata e di simboli ma niente sostanza.

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  • Piccolapatria

    23 Aprile 2013 - 17:05

    in Friuli-Venezia Giulia governerà una donzella "foresta" che parla "talian"; vedremo quel che saprà ottenere dal suo essere orgogliosamente del PD; quella che aveva giurato fedeltà strenua all'idolo Bersani ma alla fine opportunamente ha calcolato bene ed al galoppo si è fatta sponsorizzare dal giovanotto Renzi star del momento al grido grillesco "ro-do-tà". Mentre eravamo disattenti e in molti ci siamo astenuti il PD, questo sì impresentabile, ci ha fregato in curva.

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  • andresboli

    23 Aprile 2013 - 17:05

    a distinguere fra destra e sinistra, state parlando delle guerre puniche! gasparri con il dito alzato è il vostro simbolo

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