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Mani Pulite, Antonio Di Pietro: "Non ho rimorsi per i suicidi in carcere"

Antonio Di Pietro

Oggi Mani Pulite "compie" 25 anni. L'inchiesta che sconvolse l'Italia e fece crollare la prima Repubblica fa un quarto di secolo. E così, su Il Giorno, per "celebrarla" intervistano uno dei grandi protagonisti di quell'epoca, Antonio Di Pietro. Che azzanna, subito: "Il virus della corruzione? Invece di cercare una cura, il sistema ha reso il ceppo resistente ai vaccini". Insomma, per Tonino non è cambiato nulla. Ma ciò che più impressiona dell'intervista sono altri passaggi. Per esempio, spiega di non essersi pentito di nulla: "Errori? È inevitabile che ci siano. Se ne ho commessi, l'ho fatto sempre in buona fede, mentre compivo il mio dovere".

E ancora, aggiunge: "Se mi posso rimproverare qualcosa, è di non essere riuscito a finire le inchieste, a causa dei dossieraggi e delle calunnie che mi hanno spinto a smettere la toga. Mi sono affidato all'autorità giudiziaria e sono uscito pulito". Dunque gli si chiedono se non si abusò della carcerazione preventiva per favorire le confessioni. Di Pietro risponde: "È una falsa giustificazione di chi non vuole ammettere i fatti. Chi commetteva reati non era un ladro di polli, c'era concreto pericolo di inquinamento delle prove. La carcerazione preventiva era un atto necessario, li avevamo presi con la martellata".

Si prova dunque ad indagare sul possibile pentimento per i suicidi ai quali spinse proprio la carcerazione preventiva. Pentimento che non c'è. Si chiede a Di Pietro se ha dei rimorsi, per esempio, per la morte del presidente Eni, Garbiele Cagliari, e Di Pietro afferma: "Come faccio ad avere dei rimorsi? Intendiamoci: tutto avrei voluto, tranne che qualcuno si togliesse la vita. Però la vita è uguale per tutti, non capisco perché non ci sono polemiche quando a morire è un tossicodipendente o un poveraccio. Se mi si dice: 'non bisogna più arrestare nessuno', poi non lamentatevi se viene meno lo Stato di diritto".

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Commenti all'articolo

  • iltrota

    17 Febbraio 2017 - 18:06

    Bravo Di Pietro! 1000 come te ce ne vorrebbero in Italia !!!

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    • Runasimi

      Runasimi

      17 Febbraio 2017 - 23:11

      Vero, così metterebbe subito dentro gli stoltoi come lei.

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  • libero14

    17 Febbraio 2017 - 11:11

    Viktor Campus, sono affascinato dalla sua capacità di essere sempre più idiota.

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  • intimo776

    17 Febbraio 2017 - 10:10

    e lui come se li e' fatti tutti quei soldi che ha? facendo il contadino?e perche' dal partito e'sparito ?forse perche' era diventato un impresentabile!!!!!!????stia zitto che e' meglio per lui!!

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  • claudioarmc

    16 Febbraio 2017 - 19:07

    Io ripenso a Gorrini, Panzavolta e alla mercedes

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