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Politica e giornalismo

Battista: il titolo del Fatto non è coraggioso

L'editorialista del Corriere della Sera: una scemenza non riconoscere che è un esponente di spicco del Pd e dire solo che è nipote di Gianni

Pierluigi Battista, editorialista del Corriere della Sera

L'editorialista del Corriere della Sera, Pierluigi Battista ospite a Linea Notte su Rai3, attacca pesantemente il titolo del Fatto Quotidiano in edicola oggi, 25 aprile: "Napolitano nomina il nipote di Gianni Letta". Secondo il giornalista si tratta di un titolo "poco coraggioso". E spiega così le sue ragioni: "Non vorrei che passasse l’idea – continua – che ci siano giornali come il Corriere Della Sera in cui scrivo, che sono accomodanti e fanno i trombettieri e altri giornali che invece dicono la verità, fanno i coraggiosi e stanno all’opposizione. La posizione del Fatto è molto eccentrica e bizzarra, ma non coraggiosa". Maurizio Mannoni, in assenza del direttore del quotidiano Antonio Padellaro, cerca di difendere la scelta del quotidiano ma Battista non sente ragioni e precisa: "Non riconoscere che sia una figura di spicco del Pd e scrivere che la sua unica caratteristica è essere nipote di Gianni Letta è una scemenza”  

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Commenti all'articolo

  • umberto2312

    26 Aprile 2013 - 08:08

    Il Fatto ha dimostrato ,una volta di più, di essere un giornale di mentecatti per lettori minorati.

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  • honhil

    25 Aprile 2013 - 18:06

    L’abito non fa il monaco, preciso preciso come la sfrontatezza non fa il giornalista. Ma se ciò porta lettori e commentatori, se ciò tiene caldo lo scontro, se ciò è il miele che attira le mosche (senza nessun riferimento ‘Al Signore delle Mosche’), perché non intingervi la penna? Il solo torto che si può fare all’autore del pezzo è: perché scoprilo solo adesso? Zio e nipote militano su campi avversi da sempre. Dove sta la novità? Nella provocazione, ovviamente. Ma è anche un voler prendere per il c@lo i propri lettori. Che prestano tanta collaborazione, anche. O no?

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