Cerca

Il programma letta

Il discorso di Letta: prima casa senza Imu

Silvio Berlusconi visto da Benny

E' il giorno della fiducia. Alle 15 di lunedì 29 aprile Enrico Letta leggerà il suo discorso da premier e chiederà la fiducia alla Camera (domani la fiducia al Senato) . Ieri sera è rimasto fino a a tardi nel suo ufficio a Montecitorio per limare il suo discors, un discorso che non dovrebbe durare più di mezz'ora e che secondo indiscrezioni sarà un discorso fortemente europeista, con un richiamo alla riforma elettorale ma, il punto più atteso, dal Pdl è quello sulle tasse. Enrico Letta sa che questo è quello che si aspetta il Pdl che ha da sempre messo al primo posto, sin dalla campagna elettorale e poi durante le trattative per arrivare al governo di larghe interse, la cancellazione della tassa sulla prima casa. 

Il nodo tasse - L'Imu soprattutto. Letta, stando alle indiscrezioni trapelate da Palazzo Chigi, dovrebbe annunciare l'esenzione dell'imposta sulla casa per quasi tutti come primo passo verso l'esenzione totale. Il suo obiettivo è quello di convincere anche i falchi del Pdl. Un partito in larga parte ancora irritato per alcune scelte operate dal nuovo premier ma che, su invito proprio del Cavaliere, dovrebbe votare compatto la fiducia al governo. Niente toni ultimativi, dunque. La linea di Berlusconi è di confronto con l’esecutivo sul programma da portare avanti e anche i toni sono per ora morbidi. Berlusconi ai suoi ospiti ha sottolineato la fiducia nel lavoro di Letta e spiegato di non aver posto 'vet0 a nessuno. "Berlusconi è assolutamente costruttivo, non ha intenzioni bellicose, anzi l’obiettivo è andare avanti per portare a compimento le riforme", spiega un altro ministro targato Pdl.   Il Cavaliere ha ripetuto agli esponenti del Pdl di fare in modo che il governo attui un piano economico che dia respiro alle imprese e alle famiglie. Non dovrebbero essercio problemi quindi, considerato che il discorso di Letta è centrato su un piano di riforme, sul cambiamento della politiche di austerity, servono risorse (dai 2,5 ai 4 miliardi) per attenuare o cancellare del tutto l'imposta sulla prima casa. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • iuchi

    29 Aprile 2013 - 11:11

    E' vero che la IMU sulla prima casa deve essere tassativamente tolta o riportata al costo della vecchia ICI. Non bisogna però trascurare la IMU che grava sulle attività commerciali che è veramente insostenibile. Per coloro che hanno una attività commerciale e pagano un affitto bisognerebbe applicare la IMU in base al costo dell'affitto pagato perché in diversità si rischia che l'affitto vada alle stelle per coprire anche l'IMU. Per le azienda che sono proprietarie dei capannoni o terreni bisognar applicare l'IMU in base al reddito di impresa e non per i metri quadrati della attività!! Pensate a chi vende paglia che ha bisogno di grandi spazi. Costa più l'IMU che tutto il prodotto che deve vendere. Così le aziende chiudono ugualmente!! L'IMU è troppo elevata e non si riesce sicuramente a pagare!! Prima di fare debiti è meglio chiudere l'attività così lo stato non guadagna e mi mantiene con tutti gli operai!!

    Report

    Rispondi

  • 19gig50

    29 Aprile 2013 - 09:09

    Fatte le più importanti riforme, tolta l'imu e applicati gli sgravi fiscali per le assunzioni a tempo indeterminato, questo governo avrà terminato il suo scopo. Dovremo tornare alle elezioni per far si che certi ministri e certe cariche dello stato tornino da dove sono venute. Nel frattempo quelle elette con la sel, poichè trattasi di partito all'opposizione, per coerenza dovrebbero dimettersi.

    Report

    Rispondi

  • enricoti

    29 Aprile 2013 - 08:08

    bè, messa così brutalmente non è una frase degna di un grande Italiano Uomo di Stato. Pazienza, comunque dai calma e gesso e coraggio che l'America è con noi Italiani! Obama e Kerry stravedono per Enrico Letta della Democrazia Cristiana di Alcide De Gasperi.

    Report

    Rispondi

  • enricoti

    29 Aprile 2013 - 08:08

    anche perchè, tanto, i soldi equivalenti (come le medicine) li prendiamo da un'altra parte senza dire niente, cioè, si, scriviamo una Legge Fiscale apposita sulla Gazzetta Ufficiale, ma chi la legge la Legge, nessuno. Fesso chi legge.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog