Cerca

Il metodo Letta

Governo, ora si riapre la partita per i sottosegretari

Il premier vuole persone giovani e "non divisive" ma potrebbe anche cedere ad alcuni "grandi esclusi" che hanno avuto in passato consensi bipartisan

La squadra di governo

La squadra di governo

Giovani, non "divisivi", funzionali. Dopo la nomina dei ministri, si riapre la partita sulla scelta dei sottosegretari. Che seguirà lo stesso metodo applicato da Enrico Letta nella formazione della squadra di governo. Come riporta il Corriere della Sera il neo presidente del Consiglio, spiegano dal suo entourage, lavorerà sulla "funzionalità della squadra", lasciando fuori le personalità divisive. Mentre non sarebbe più così ferrea come per la costituzione dell'esecutivo la regola dell'esclusione degli ex ministri.

 

La scelta dei sottosegretari potrebbe infatti "accontentare" alcuni dei grandi esclusi e appianare i contrasti all'interno delle varie componenti politiche. Così insomma potrebbero rientrare in partita alcune personalità che in passato hanno ottenuto appoggi bipartisan. Maurizio Gasparri sottolinea che "noi del Pdl siamo fortemente sottodimensionati. Il numero di presenze va riequilibrato". Intanto scatta il totonomine e i primi che candidati che vengono fuori sono Marco Minniti (Pd) come sottosegretario agli Interni e Bernabò Bocca (presidente di Federalberghi) al Turismo.

 

Quanto alla fiducia, che oggi pomeriggio Enrico Letta chiederà alla Camera, non dovrebbero esserci sorprese. Voteranno sì Scelta Civica e Udc, i socialisti di Riccardo Nencini e pure la Lega potrebbe appoggiare il nuovo esecutivo. Anche il Pd che inizialmente si era spaccato sul governo Letta alla fine dovrebbe ricompattarsi. "Dopo gli spari sotto Palazzo Chigi - ha spiegato Marco Di Maio - penso proprio che voteremo uniti per la nascita del nuovo governo. Bisogna ricostruire nel Paese un clima positivo". 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • MOSTRAZZI

    30 Aprile 2013 - 21:09

    Di questo passo, tra tagli, autoriduzioni e rinunce, i politici andranno in giro in saio e scalzi...

    Report

    Rispondi

  • fossog

    29 Aprile 2013 - 16:04

    una guerra... li seghiamo da una parte e loro ti rispuntano dall'altra come i funghi velenosi. Parlo dei politici che di BIG hanno solo la disonestà, hanno solo il Lungo Corso della truffa, la Ultra trentennale giacenza in sarcofaghi del potere che sono utili solo per loro. Quella di oggi è solo la prima tappa del percorso iniziato ed irreversibile per distruggerli dalla radice.

    Report

    Rispondi

  • pasquale_tibur

    29 Aprile 2013 - 13:01

    Auspico un Governo con poche, e poco costose poltrone. Chiedo ai ministri e loro contorno, di dimezzarsi lo stipendio. Chi non è d’accordo, può sempre rinunciare all’incarico e lasciare la poltrona ad altri.

    Report

    Rispondi

  • fausta73

    29 Aprile 2013 - 12:12

    pensate agli interessi dei cittadini e trascurate i vostri.punto.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog