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Il delirio dello smacchiatore

Bersani invitato a pranzo da Berlusconi,
e pensa ad una legge per la birra

Il segretario del Pd ormai è alla frutta. In 62 giorni ha perso tutto. Ora si accontenta di un pasto col Cav e studia "una legislazione per la produzione di birra artigianale"

Pierluigi Bersani

Bersani nella celebre foto della birra in campagna elettorale

 

di Ignazio Stagno

Pier Luigi Bersani dopo essersi tolto il peso di una segreteria e di una leadership insostenibile pensa agli affari di "panza". Ormai il segretario dimissionario del Pd vuole solo stare a tavola e bere buona birra. Magari in compagnia del giaguaro. Non quello che gli ha donato Bruno Vespa a Porta a Porta, ma quello in carne ed ossa, Silvio Berlusconi. I due si sono incontrati oggi in Transatlantico durante il dibattito per il voto di fiducia al governo Letta. Un sorridente Berlusconi a quanto pare avrebbe invitato a pranzo proprio Bersani, forse per festeggiare magari l'abolizione dell'Imu annunciata dal premier Enrico Letta. L'invito non è stato smentito. Anzi Bersani l'ha confermato: "Sì, è vero, ma ho preso tempo... Dopo l’invito del Cavaliere, diciamo così, ho preso tempo. Non bisogna essere mai maleducati, è sempre concesso prender tempo". Si sa quella di "perder tempo" è la specialità di Bersani. A furia di girarsi i pollici ha perso tutto in 62 giorni. Ora si accontenta di un pasto col Cav. 

Bersani e la legge per la birra - Ma un lauto pranzo va accompagnato con della buona birra. Bersani, ormai non si occupa più nè di Imu, nè di rilancio industriale del Paese, nè di crescita economica. Ora si dedica solo alla birra. Durante un break a Montecitorio è stato pizzicato nel corridoio fumatori del Transatlantico col sigaro in bocca e una "birretta" in mano che discuteva con piacere con un cronista. Di cosa? Di birra ovviamente. Giuliano Bormioli, il giornalista che si è fermato a chiaccherare con il segretario del Pd è un grande appassionato di birra artigianale. Bersani ha colto l'occasione e si è rilassato parlando della sua bevanda preferita. Ma l'anima del politico Pier non la perde mai. Così ora tutta il suo lavoro in parlamento lo dedicherà proprio alla birra. Bersani ha affermato che sta studiando una legislazione per avviare anche in Italia produzioni di birra artigianale. "Si potrebbe pensare ad una legislazione magari mettendo delle soglie di produzione. Girando in Veneto mi hanno fatto cambiare idea e mi sono dovuto accontentare del vinello bianco". Insomma ora l'obiettivo politico di Bersani è uno solo: più birra artigianale per tutti. Mica male. Un modo originale per lui e per gli italiani in crisi per affogare nella schiuma le bollicine del fallimento. 

 

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Commenti all'articolo

  • blues188

    30 Aprile 2013 - 13:01

    Sei poco credibile. Hai messo su un'impresa, da quanto dici. Però le frottole dette bene sembrano quasi vere, quindi ti faranno i complimenti.

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  • futuro libero

    30 Aprile 2013 - 12:12

    sono felice per te che guadagni 3/400 euro sulla pensione minima,peccato che a pagarla siano coloro che superano di poco i mille euro di pensione,infatti la mia è diminuita grazie prima al tuo caro prodi poi grazie al ladro monti.Sono contentaper te ma qualche volta pensa anche agli altri che invece non hanno questa tua fortuna,come per esempio mia figlia invalida che dovrebbe vivere con 250 euro al mese.

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  • bruno osti

    30 Aprile 2013 - 10:10

    ho appena risparmiato migliaia di euro sull'ipoteca casa; sono anni che in famiglia risparmiamo su quattro o cinque ricariche telefoniche; mia madre e mia suocera ricevono da anni 3/400 euro di tredicesima sulla pensione minima; per ben due volte nei governi Prodi/Bersani, ho goduto di sconti sulla benzina, poi levati dal Burlesque; da tre anni vado in parafarmacia e risparmio il 20/30% sulle medicine; un mio vicino, dopo anni di lavoro mal pagato ha aperto, lui come altri 8.000, una parafarmacia, creandosi una propria attività per ciò che aveva studiato; i miei figli vanno in palestra e pagano rette ridotte; comperiamo auto e motorini nuovi ed usati e risparmiamo un bel po' di euro non andando dal notaio; con l'abolizione dei tariffari professionali posso mediare sulle parcelle; se ho un incidente in auto vengo pagato subito dalla mia assicurazione; ho chiuso diversi conti con le banche senza pagare alcuna penale o costo di chiusura conto; non pagavo ICI prima casa. Grazie, Bersani

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  • aleverdi

    30 Aprile 2013 - 08:08

    Esiste l'onesto,vittima di situazioni indipendenti dalla sua responsabilita',persona perbene,onesto intellettuamente.Poi c'e' il furbo che dopo aver distrutto un Paese si dimette e,sorretto dalla sua stampa e televisioni lava cervelli,finge di fare un sacrificio per il bene del Paese mettendo in mano a Monti i provvedimenti che Lui avrebbe dovuto prendere,perche' oltre al danno arrecato non vuole perdere voti,anzi insiste e vuole ancora fare danni a spese altrui,ma tenersi le poltrone alla faccia degli italiani.

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