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La verità su Paolino

Massimo Cacciari: "Paolo Gentiloni? Un caro amico ma un numero due, tre o quattro"

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Cacciari sull'amico Gentiloni: "Amico e persona per bene, ma non farà la guerra a Renzi"

Dipendesse da Massimo Cacciari, il premier Paolo Gentiloni dovrebbe rimanere a capo del governo per l'eternità: "Dopo un trentennio di super-gasati - ha detto a La Stampa - di ego smisurato... Avere una persona seria e tranquilla a palazzo Chigi è già un risultato importante". Tagliato il traguardo dei primi cento giorni, il governo dell'ex ministro degli Esteri non entusiasma Cacciari, ma in qualche modo se lo fa piacere: "Conosco Paolo da 40 anni - ha aggiunto - lo stimo. Mi pare stia facendo tutto con diligenza, è una persona seria, diligente, tranquilla...".

Sull'amico Gentiloni, Cacciari ha poco da contestare, anzi ne apprezza la coerenza tra carattere personale e azione di governo. Tutto molto pacifico, tranquillo, forse troppo considerando che alla porta c'è sempre Matteo Renzi pronto a rientrare di prepotenza. E quando i due arriveranno faccia a faccia, Cacciari è sicuro su chi dei due avrà la peggio: "È una persona che non si confronterà mai con Renzi apertamente, non è nel suo carattere fare battaglie di questo genere. È sempre stato un secondo, o un terzo, un quarto...".

A sentirlo parlare così di Gentiloni, sembra quasi che Cacciari non ne abbia proprio una considerazione altissima: "Non è disistima nei suoi confronti, anzi - chiarisce il professore - persona calma, per bene, che cerca di lavorare e non di primeggiare. Ma per fare davvero dovrebbe confrontarsi con Renzi. E Paolo non farà mai la guerra a Renzi, che tra l'altro vincerà le primarie e diventerà il capo di un Pd che sarà ancora più suo". Insomma, Gentiloni è destinato a restare un "secondo o un terzo, un quarto"...

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Commenti all'articolo

  • controfase

    20 Marzo 2017 - 14:02

    può anche aver ragione che Gentiloni è uno calmo e in fondo va bene così, il problema è che quelli come lui non riescono a vincere le elezioni, perciò è inutile, ci ritroviamo sempre i Berlusconi, I Renzi, i Grillo al potere, tutti molto aggressivi

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  • Patty Ghera

    20 Marzo 2017 - 13:01

    Cacciari giudiuca sempre gli altri dall'alto della sua cattedra-olimpo. Ma lui chi lo giudica, chi si crede di essere? Qualcuno gli ricordi che anche lui è un comune mortale e, come tutti i comuni mortali, ha fatto diverse caxxate. I filosofi dovrebbero andare a lavorare...

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