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Le mosse del leader

Grillo si pappa il Movimento 5 Stelle: "Chi non è d'accordo con me si faccia un altro partito"

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Grillo si pappa il Movimento 5 Stelle: "Chi non è d'accordo con me si faccia un altro partito"

"Occorre intendersi su cosa sia la democrazia perché una democrazia senza regole non è democrazia. Noi abbiamo le nostre regole e io da garante le faccio rispettare. Chi non è d'accordo si faccia un altro partito". Dopo il caso Genova (con il candidato sindaco imposto d'imperio dopo che era stato sconfitto nella prima tornata) Beppe Grillo ribadisce chiaramente, senza giri di parole, chi comanda dentro il Movimento 5 Stelle. Lui. Il comico-guru e i grillini più osservanti lo chiamano garante, gli altri (dal Pd a Forza Italia) ironizzano definendolo "monarca" o "marchese" (quello del Io so' io e voi nun siete un cazzo, ricordate Alberto Sordi?) ma la sostanza non cambia. E forse non è un caso che nella giornata che cambia per sempre il Dna del Movimento, nato dal basso e ora in potestà esclusiva dei suoi vertici, Grillo in trasferta alla Camera abbia incontrato i suoi esponenti più fidati. Prima Alessandro Di Battista, durante un convengo sull'acqua pubblica a Montecitorio, salutato con un abbraccio e qualche pacca sulla spalla per allontanare polemiche e presunti malumori (Di Battista era stato uno dei pochi a lamentarsi per la gestione del pasticcio genovese). Poi Luigi Di Maio, il candidato premier dei 5 Stelle e lui sì invece favorevole alla scelta di Grillo di annullare la vittoria di Marika Cassimatis alle comunarie genovesi: "Meglio allontanare certe persone prima di trovarcele al gruppo Misto dopo", ha sottolineato il vicepresidente della Camera.

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Commenti all'articolo

  • Runasimi

    Runasimi

    21 Marzo 2017 - 01:01

    Alla faccia della democrazia. Anche questo grande ciarlatano fa strame del voto dei cittadini e cancella la democrazia. Proprio come tutti i cosiddetti democratici del PD che attraverso il loro capo Napolitano hanno detto agli italiani: avete votato Berlusconi? Noi non lo vogliamo.

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