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Non è tra le priorità

Cittadinanza e reato d'immigrazione
Letta smentisce la ministra nera

Cecile Kyenge

Cecile Kyenge

Saranno pure argomenti che gli stanno a cuore, ma di fatto Enrico Letta, stasera ha detto chiaramente che tra le priorità del suo governo ci sia lo Ius soli o l'abrogazione del reato di immigrazione clandestina. In altre parole ha smentito il suo ministro per l'integrazione, Cecile Kyenge, che in giornata aveva sollevato una marea di polemiche per i suoi annunci proprio in questo senso. "Sono temi che mi stanno molto a cuore e lo dimostra la nomina del ministro che ho fatto", ha detto Letta ospite di Fabio Fazio nella trasmissione Che tempo che fa, "ma so anche che sono argomenti al di fuori dal percorso della fiducia. Ne discuteremo con il Pdl, ma non prometto miracoli per trovare una convergenza: non è scontato che ci siano accordi". 

Su questo Letta ha ragione: l'alzata di scudi da parte degli esponenti del Pdl oggi è stata chiarissima. Il presidente dei senatori azzurri Renato Schifani ha rivolto un appello al premier "affinchè inviti i suoi ministri a una maggiore sobrietà, prudenza e cautela". Anche la senatrice pidiellina Anna Maria Bernini ha trovato "fuori luogo" le opinioni della Kyenge, che viene invece difesa dal suo partito, il Pd: "il ministro non fa proclami solitari. Quanto esprime è da tempo sentito dalla popolazione italiana. Non vorrei che una parte del Pdl esprimesse solo una posizione ideologica" dice il deputato Edoardo Patriarca. Da parte sua la Lega dice no: ''Siamo da sempre contraria allo ius soli, perdurante follia buonista della sinistra riproposta ora dalla neo ministra all'integrazione", ha detto Maroni.

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Commenti all'articolo

  • stefano1972

    06 Maggio 2013 - 20:08

    La vera integrazione degli extrcomunitari si ottiene con poche semplici cose da dire (ma difficili a realizzarsi): far si chè chi entra (ammesso che ce ne sia bisogno), abbia di che mantenersi e paghi i tibuti (tasse e imposte). Se il migrante non è un fondamentalista o un prepotente l'integrazione è raggiunta....senza Ministeri. Putroppo in Italia molti migranti sono in cerca di fortuna o dell'ingresso in Europa: non troveranno lavoro perchè manca. Risultato o sono questuanti o diventano sottoproletariato da mantenere insieme alla loro famiglia a spese dello stato e in lotta con altri poveracci (italiani e non), preda del lvoro nero e sottopagato o del commercio abusivo o della criminalità. Risultato: nascerà il razzismo vero. Putroppo i politici pensano solo a spartirsi i voti dei futuri neo-italiani e non ammettono l'evidenza. Le tasse pagate dai migranti che lavorano conpensano il welfare e le spese sostenute dallo Stato per loro? Balle!

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  • aquasimplex

    06 Maggio 2013 - 15:03

    Perchè Letta abbia voluto creare un ministero dell'integrazione resterà per sempre un mistero. Tanto più che lo ha affidato addirittura a una persona di origine straniera. Per fare gli interessi degli Italiani? Considerare gli stranieri e i loro figli nati in Italia automaticamente cittadini italiani per imposizione burocratico-legislativa non significa che essi si integrino nella collettività nazionale o si sentano per ciò stesso parte del Popolo Italiano vero e proprio, essendo imprescindibili il manifestarsi di interessi comuni, più o meno intensi e sentiti, la presenza di fattori unificanti di natura etnica, razziale e culturale oltre che territoriale. Senza considerare che una legge sull'acquisto della cittadinanza esiste già ed è fin troppo generosa. La cittadinanza, poi, non spetta a chiunque si trovi a passare e lì si sgravi.

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  • gibuizza

    06 Maggio 2013 - 14:02

    Non sono d'accordo con la ministra Kyenge, reazionaria e conservatrice, io sono per concedere la cittadinza italiana a tutti quelli che la vogliono. Perché limitarla a quei quattro furbacchioni che, abbandonando fratelli, parenti e amici al loro misero e disperato destino, se ne scappano dal loro paese per cercare di lucrare alle spalle di altri popoli che hanno combattuto, lavorato, sudato per conquistarsi quello che hanno ottenuto? Anzi, piuttosto che darla a questi (cioè agli exracomunitari venuti in Italia) la darei a quelli che sono restati nel loro paese.

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  • boss1

    boss1

    06 Maggio 2013 - 12:12

    su questo tema la penso come STORACE.

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