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L'annuncio su Twitter

Letta: "Ritiro 24 ore in abbazia con tutti i ministri, per conoscersi e fare spogliatoio"

Il premier convoca la squadra a Spineto della Luce, nel Senese, domenica e lunedì. Tanti i nodi da sciogliere (e i pericoli da dribblare)

Enrico Letta

Enrico Letta

di Claudio Brigliadori

Il governo andrà in ritiro. Per ora spirituale, poi - forse - anche un po' punitivo. L'annuncio arriva dal premier Enrico Letta, direttamente via Twitter, nel rispetto della politica della trasparenza sbandierata dall'esecutivo di larghe intese: "Domenica e lunedì 24 ore di ritiro,in un'abazia (la scrive così, con una b. Errore si spera dovuto alla fretta, ndr) in Toscana, solo i ministri. Per programmare, conoscersi, "fare spogliatoio". Ognuno paga per se". Ecco, ultima postilla a parte (che sa tanto di messaggio grillino), la formula usata dal presidente del Consiglio è un mix perfetto di diplomazia post-democristiana. Il luogo sacro, l'abbazia Spineto della Luce in provincia di Siena, per benedire l'accordo (complicatissimo) tra Pd e Pdl e auspicare la serenità in tempi complicatissimi.

L'intesa con il Cavaliere - Quel "fare spogliatoio", tra l'altro, pare un assist sia a chi invoca la pacificazione nazionale sia a chi, sullo sport e sul calcio, ha fondato parte del suo successo politico. Ecco, quel qualcuno, Silvio Berlusconi, del governo non fa parte e dunque in Toscana non ci sarà. Di sicuro, però, l'agenda di cui discuteranno i ministri porta anche la sua firma. C'è il nodo dell'Imu, che a giugno sarà congelata ma che metà governo (quello d'area Pd)  non ha il coraggio di abolire mentre l'altra metà (fronte Pdl) considera già una tassa eliminata, pena l'uscita dall squadra e la sfiducia immediata. La 24 ore no stop (se ci fossero le telecamere, sarebbe un Grande Fratello mignon) servirà anche a far capire a tutti, soprattutto i meno convinti, che a questo governo non ci sono alternative.

La minaccia di Napolitano - Lo anche il Cavaliere: se Letta cade, come ha scritto il direttore di Libero Maurizio Belpietro, il presidente Napolitano si dimetterà senza sciogliere le camere e aprirà la strada a un Quirinale di marca grillina (Rodotà o Prodi). Un incubo, per Berlusconi, che preferisce per ora attendere, magari alzare la voce, ma senza mordere davvero. La riunione in abazia arriverà dopo le nomine dei presidenti di commissione, e di fatto sancirà i nuovi equilibri in parlamento. Peccato che in Toscana non ci sia nemmeno una webcam per la diretta streaming. D'altronde, nemmeno i neoeletti del Movimento 5 Stelle l'avevano usata, quando Beppe Grillo li aveva convocati a Villa Valente, l'agriturismo alle porte di Roma.

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Commenti all'articolo

  • neottolemo

    12 Maggio 2013 - 23:11

    Seguito commento precedente. Il terzo evento da analizzare in questi giorni è il processo Ruby, l'esito credo sia scontato: condanna. Tanto il PD, il M5S e la Magistratura stanno tentando di dare a Berlusconi colpi tali da decretarne la morte politica. E qui mi sorge il dubbio che tutti questi signori stiano sbagliando i conti. Ipotizzando anche un'espulsione di Berlusconi dal Parlamento non riesco ad immaginarlo fuori dalla politica, anzi lo vedo nella sua nuova veste di vittima e martire ancora più combattivo e capace di galvanizzare al meglio tutto il suo partito e soprattutto la base. In quella nuova situazione gli sarebbero perdonati tutti i vecchi errori anche come persona e ritornerebbe ad essere il Silvio edizione 1994 e tutto questo non per vincere e governare almeno in prima istanza ma per essere pronto a reagire al momento giusto. E tutto questo quando? Bella domanda a cui sarei lieto di rispondervi, purtroppo anch'io come voi devo aspettare, osservare, dedurre.

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  • neottolemo

    12 Maggio 2013 - 22:10

    In questo momento devo ammettere che le mie idee sulla politica sono in panne circa i tempi prevedibili per certi eventi. La mia pretesa di voler conoscere tempi e dettagli è quasi irragionevole ma io sono anche questo. In questi giorni ci sono diversi elementi da analizzare: abbiamo un Governo che dato il clima è piuttosto anomalo e non sappiamo quanto potrà durare, abbiamo un PD in fase di riassetto, omogeneizzazione e spostamento verso sinistra, abbiamo una magistratura scatenata convinta com'è di potere finalmente distruggere il politico Silvio. Governo Letta: non credo che potrà durare tanto proprio in previsione del congresso, per quella data il PD per avere il consenso della base deve avere già iniziato lo spostamento verso sinistra e non potrà più intrattenere rapporti di collaborazione col PDL (leggi Caimano).A quel punto per il PD potrebbero aprirsi grandi praterie come già promesso da Grillo e una collaborazione all'insegna del giustizialismo è quanto possiamo aspettarci.

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  • roberto19

    roberto19

    08 Maggio 2013 - 17:05

    .. ma quale abbazia … andate al Luna Park ‘che è molto meglio!

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  • TOMMA

    08 Maggio 2013 - 13:01

    Che qualche fraterello giovane non allarghi loro altre entrate per fargli capire quello che in testa non vuole proprio entrargli?

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