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Il trionfo e i dubbi

Primarie Pd, l'analisi: dove e perché Renzi non può far festa. C'è un dato clamoroso

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"Siamo almeno al 70%", il renziano si fa scappare il risultato. Lo scrutinio in corso:  Renzi si prende tutto

Alle ore 11 di lunedì 1 maggio, il sito ufficiale delle Primarie Pd è ancora azzerato. Dei risultati ufficiali non c'è ancora traccia, e la festa dei lavoratori non c'entra. La macchina del Nazareno ha funzionato ma non alla perfezione, lo spoglio è andato a rilento e non sono mancate le classiche polemiche sui gazebo spariti nella notte, le truppe cammellate e la carica di richiedenti asilo ai seggi (il caso più eclatante è a Ercolano).

Più di dodici ore dopo la chiusura delle urne, bisogna accontentarsi così dei dati ufficiosi che in ogni caso sono talmente netti da non ammettere repliche. Matteo Renzi ha stravinto con il 71% dei voti, lasciando le briciole agli sfidanti Andrea Orlando (21,1%) e Michele Emiliano (7,8%). 

Resta il tema, importante, dell'affluenza. "Siamo tra 1,9 milioni e i due milioni di voti. È un tendenziale ma è un risultato straordinario", ha annunciato a mezzanotte Roberto Montanari, presidente della commissione nazionale per il congresso Pd. Rispetto alle primarie del 2013, 2,8 milioni, c'è stato un calo del 30 per cento. Ma Renzi gongola, perché è stata doppiata la soglia minima della decenza (un milione) che si era dato come obiettivo e soprattutto è stata superata anche la previsione pessimistica di Orlando ed Emiliano. Occhio, però, perché se è vero che Renzi ha vinto comodamente in quasi tutta Italia, è da sottolineare il dato in forte calo sull'affluenza nelle regioni "di sinistra", come l'Emilia Romagna, la Toscana, il Piemonte, l'Umbria e anche in alcune città-simbolo come Genova e la Firenze di Renzi. In Emilia-Romagna, ricorda il Corriere della Sera, si sono registrati 200mila voti, la metà del 2013. "I dati di questa regione testimoniano che il Pd è cambiato ed è diventato il Pdr, il partito di Renzi", è l'accusa di Sandra Zampa, vicepresidente del Pd. Ed è difficile darle torto.

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Commenti all'articolo

  • giulia.numa

    01 Maggio 2017 - 21:09

    Contro alcuni commenti si potrebbe fare querela. NON SONO PRIMARIE FARSA. ABBIAMO.LAVORATO NELLA PIÙ COMPLETA TRASPARENZA . SCHEDE E VERBALI SONO RIPOSTI E CONSERVATI 10 ANNI NELLE SEDI DEI CIRCOLI. IL MATERIALE È REGOLARE CON MATITE COPIATIVE. SI VOTA SI METTE NELL'URNA ED OGNI SEGGIO FA SCRUTINIO. POI IL MATERIALE VIENE PORTATO NEL CAPOLUOGO E VERBALI SPEDITI IN PD REGIONALE . VERGOGNATEVI

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  • fumonero

    01 Maggio 2017 - 13:01

    questa gentaglia è proprio masochista.

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  • dotbenito

    01 Maggio 2017 - 13:01

    duemilioni di coglioni hanno votato per i coglioni

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    • Mino Ardica

      01 Maggio 2017 - 15:03

      E un altro ciglione commenta i ciglioni che hanno votato

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