Cerca

Brescia, prima tappa

Pdl: manifestazione a Brescia contro la "magistratura politicizzata"

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

Tenere i piani separati: la questione giustizia da un lato, il sostegno al governo Letta, che non è in discussione, dall'altro. Ma dopo la sentenza Mediaset di condanna a Silvio Berlusconi il Pdl è sul piede di guerra contro le toghe. Lo dimostra la lunga serie di dichiarazioni degli azzurri contro la procura di Milano, arrivate su preciso ordine del Cav. Il livello dell'offensiva, però, è destinato a crescere ulteriormente: "Il Popolo della libertà - spiega una stringatissima nota diffusa da via dell'Umiltà - scende in piazza in difesa di Silvio Berlusconi. La manifestazione si svolgerà sabato 11 maggio a Brescia, alle 16 in piazza Duomo, con la partecipazione del presidente del Popolo della libertà". L'accanimento giudiziario contro di me è diventato ostentato e pesante come dimostra l’assurdo rinvio a giudizio di Napoli", lo ha detto l'ex premier in un'intervista a Tgcom24: "La sentenza contro di me è  una provocazione preparata dalla parte politicizzata della magistratura che da vent'anni cerca di eliminarmi come principale avversario della sinistra e il rinvio a giudizio di Napoli fa parte di questo uso politico della giustizia. Ora abbiamo fatto molto per dare un governo forte e stabile all’Italia e non metteremo certamente in discussione il governo per una sentenza assolutamente iniqua e infondata E' ridicolo accusarmi e condannarmi per una presunta evasione fiscale di 3 milioni di euro nell’anno in cui il mio gruppo ha versato all’erario 567 milioni di euro", conclude l’ex premier.

 

Ma per Grillo deve andare in galera
Leggi l'approfondimento

 

La mobilitazione - Ricomincia così l'operazione-piazze declinata in chiave giudiziaria: il Cav chiama a raccolta la folla per difendersi dall'offenisva della "magistratura politicizzata", quella che "mi vuole far fuori". Gregorio Fontana, membro del Coordinamento nazionale Pdl, spiega che "ieri dai giudici di Milano è venuta l'ennesima conferma che la mobilitazione contro l'uso politico e personalizzato della giustizia non solo è legittima, ma necessaria. Bene facciamo, dunque, noi parlamentari del Pdl, a manifestare davanti al Palazzo di giustizia". Fontana aggiunge che "altre manifestazioni dovranno essere organizzate per sensibilizzare gli italiani contro l'accanimento giudiziario nei confronti di Silvio Berlusconi. Ci mobiliteremo contro ogni tentativo di espellere dalla scena pubblica uno statista come Berlusconi".

Lunedì a Milano -  Il rinvio a giudizio di oggi nell’ambito dell’inchiesta sulla compravendita dei senatori e il timore di una nuova 'batosta' per il caso Ruby, avrebbero fatto scattare l’allarme in via dell’Umiltà. Oltre che a Brescia sabato la macchina organizzativa del partito sarebbe già in moto per un’altra iniziativa 'anti-pm' lunedì prossimo, quando  riprenderà il processo che vede il Cav imputato per concussione e prostituzione minorile. Si tratterebbe di una manifestazione, raccontano, per richiamare l’attenzione del 'popolo azzurro' sui temi della giustizia. Non è escluso, riferiscono fonti del Pdl lombardo, che la protesta possa tenersi davanti al Tribunale milanese. Allo stato, nulla è stato deciso e si attende il 'parerè del leader azzurro, impegnato nella doppia veste di Cav  'di governo' e 'di lotta', visto che il Pdl partecipa a pieno titolo al governissimo di Enrico Letta.

 

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • imahfu

    16 Maggio 2013 - 19:07

    C'é l'intero mondo che considera il Cav. un'anomalia totale. Non solo i giudici che lo condannano in tutti i Tribunali italiani.

    Report

    Rispondi

  • arwen

    11 Maggio 2013 - 09:09

    Quindi un chirurgo non opera più perchè è "ricattabile" dal paziente? Ma le leggete le cose che scrivete? Invece di giocare a monopoli riportando dati e cifre da fantscienza, tutte da comprovare e, dai retta a me incomprovabili data la complessità dei passaggi (ed i mgistrati lo sanno),cerca di pensare con lucidità e domandati: in questi ultimi 20 anni quanto ha pagato lo stato (ovvero noi) per processi inutili, conclusi in un nulla di fatto e quanto ha pagato lo stato (ovvero sempre noi) per risarcire gli imputati di quegli stessi processi? Inoltre, può essere che per capire che questo paese ha bisogno di riforme, tra cui urgente quella della giustizia, ci sia sempre bisogno di tirare in ballo B.? E può essere che c'è qualcuno che nega questa esigenza sempre per casua di B.? Allora ha ragione chi da dx afferma che B. è uno statista, l'Italia inizia e si definisce solo nell'essere pro o contro B.?.

    Report

    Rispondi

  • Frenki

    10 Maggio 2013 - 14:02

    Quando il nostro venditore di fumo otterrà il 50%+1 dei voti potrà aspirare al salvacondotto. Attualmente la maggioranza dei cittadini lo vorrebbe in galera. Per abolire la magistratura ci vuole una rivoluzione e non sò se tutti i PDL..ini sono disposti a combattere per un dittatore. Riepilogando.. ritengo che un paese allo sbando com'è attualmente l'Italia non possa permettersi un prolungarsi di una contrapposizione così marcata tra magistratura e politica. Sarebbe un disastro per tutti o quasi...

    Report

    Rispondi

  • GMTubini

    10 Maggio 2013 - 08:08

    Invece di indire manifestazioni ridicole, subito una bella riforma della magistratura che includa finalmente per giudici e PM una forma seria di meritocrazia legata all'efficienza e alla responsabilità delle proprie azioni. Politica e mania di protagonismo non si dovrebbero associare mai e poi mai alla figura del magistrato.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog