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Uno contro 101

Prodi: "Lascio il Pd? Sono indiscrezioni"

Mortadella vuole andarsene: non ha digerito il tranello nella corsa al Colle. La sua portavoce: "Non ha ancora deciso se defilarsi"

Romano Prodi

Romano Prodi

di Ignazio Stagno

Il Pd in autunno avrà una tessera in meno? Difficile saperlo. La base è in rivolta. E non solo la base. C'è un big che come un fantasma si aggira in largo del Nazareno. Porta ancora le ferite di 101 colpi sotto cui si è accasciato mentre correva verso il Qurinale. Romano Prodi, da tempo non parla più, ma è giallo sulla possibilità di una sua fuoriuscita dal Partito Democratico. 

Due indizi...fanno un Prodi - Proviamo a capire quali indizi conducono su questa strada. La sua storica portavoce e deputata del Pd, Sandra Zampa, si è lasciata scappare: "Il Professore non ha ancora deciso". E già questo basta per far capire quale sotto i portici di Bologna. I prodiani, tra un caffè e l'altro a Montecitorio sussurrano una frase inquietante: "Non è Prodi a uscire dal partito, è il partito che è uscito da lui". E già siamo a due indizi. 

Siamo in tanti - Ma c'è di più. Il prodiano Sandro Gozi non ci gira tanto intorno e afferma: "Il rischio è che, come lui, siano tantissimi gli iscritti e gli elettori a farlo". Dunque la pattuglia sarebbe anche più vasta. E lui, il diretto interessato cosa pensa? Prodi è stato impegnato in lungo colloquio con il premir Letta. La prassi di un aperitivo con Prodi sembra quasi costituzionale. Anche Monti subito dopo l'arrivo a palazzo Chigi incontrò nella sua casa milanese Prodi per avere qualche dritta sulla politica europea. Consigli, quelli di Prodi che chiedeva apertura a Francia e Germania, ignorati dal Loden che si è abboffato di krauti con la Merkel spingendoci in recessione. 

La non smentita... - Dopo l'incontro col premier, Prodi ha parlato con i giornalisti. Scuro in volto e con un'insolita aria di rassegnazione ha affermato: "Io lascio il Pd? Sono indiscrezioni...non aggiungo altro...". Insomma il Prof non ha smentito le voci che girano da qualche giorno. Romano Prodi lasciò palazzo Chigi nel 2008 commosso e con una carezza alla moglie. Poi in auto dritto fino a Bologna. A parte qualche incarico internazionale, il Prof si è tenuto alla larga dall'arena politica. Bersani l'ha recentemente ripescato offrendogli il Colle su un vassoio d'argento. Sui bordi però c'era il veleno. Prodi l'ha annusato. E ora, forse, non vuol più avere commensali in largo del Nazareno. 

 

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Commenti all'articolo

  • vittoriomazzucato

    16 Maggio 2013 - 12:12

    Sono Luca. Scomettiamo che quando si voterà per il nuovo presidente della Repubblica, questo bellimbusto si ripresenta. Lui è sempre lì come una civetta, con tutto il rispetto per le civette. GRAZIE.

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  • ortensia

    16 Maggio 2013 - 11:11

    E' molto piu' scaltro e intelligente di quanto si pensi. Sicuramente un pensierino sul quirinale lo aveva fatto e la delusione deve essere stata cocente. Chissa' la sua portavoce Zampa, che da sconosciuta e' diventata una parlamentare e Il prof. Parisi lo imiteranno e faranno anche loro un bel falo'. Anche loro tengono famiglia.

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  • deltabravo

    16 Maggio 2013 - 09:09

    Avanti miei Prodi armatevi ed io vi vendo anche la vostra anima,il vostro credo ed la vostra dignità di cui io ed i miei accoliti ce ne freghiamo altamente,tanto ormai sono un mandarino di quattrino che compro per i gialli a prezzo di amicizia e vendo ad amici sicuri ne de benedetti e c?

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  • miacis

    16 Maggio 2013 - 00:12

    Tornerà per svendere i beni dello stato!

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